L’Ospedale di Treviglio-Caravaggio, parte del network della Fondazione Onda ETS – Bollino Rosa, aderisce all’(H) Open Day sulla psoriasi in programma l’11 marzo, una giornata dedicata alla sensibilizzazione su una patologia cronica spesso poco conosciuta e ancora circondata da falsi miti.
L’iniziativa ha l’obiettivo di aumentare la consapevolezza su una malattia che interessa circa il 2-3% della popolazione e che, oltre a manifestarsi sulla pelle, può avere un impatto importante sulla qualità della vita delle persone.
La campagna social: “Psoriasi, 5 cose che (forse) non sapevi”
Considerata la natura ambulatoriale del servizio dermatologico locale, l’ASST Bergamo Ovest ha scelto di aderire all’iniziativa attraverso una campagna di sensibilizzazione digitale sui propri canali social ufficiali Facebook e Instagram.
Durante la giornata verrà pubblicata una serie di infografiche “Vero o Falso”, pensate per smontare i pregiudizi più diffusi sulla psoriasi e fornire informazioni chiare e accessibili.
Tra i principali messaggi della campagna:
• Oltre la pelle – La psoriasi non è solo un problema estetico ma una patologia sistemica che può coinvolgere anche le articolazioni (artrite psoriasica) e altri organi.
• Zero contagio – Non si tratta di una malattia trasmissibile: il contatto fisico, la frequentazione di piscine, palestre e spazi pubblici non comportano alcun rischio.
• Stile di vita – Fumo, alcol, obesità e stress possono aggravare l’infiammazione e peggiorare le manifestazioni cutanee.
• Terapie efficaci – Anche se non esiste una cura definitiva, oggi sono disponibili percorsi terapeutici efficaci che vanno dai trattamenti topici e dalla fototerapia fino ai farmaci biologici per i casi più complessi.
Una malattia che non riguarda solo la pelle
La psoriasi si manifesta nella maggior parte dei casi con placche eritematose sulla pelle, spesso accompagnate da prurito, dolore o bruciore. Tuttavia si tratta di una patologia sistemica che può essere associata ad altre condizioni, tra cui artrite psoriasica, malattie cardiovascolari, diabete e patologie infiammatorie intestinali.
Quando le lesioni interessano aree visibili come viso, mani o cuoio capelluto, la malattia può influire profondamente anche sulla sfera relazionale e psicologica delle persone.
«È un’iniziativa visual nata per sfatare pregiudizi secolari che spesso portano all’isolamento sociale – spiega Michela Taglioni, dermatologa specialista ambulatoriale –. Attraverso il formato “Vero o Falso” semplifichiamo concetti medici complessi per renderli accessibili a tutti. L’obiettivo della nostra ASST è intercettare i bisogni di salute del territorio e orientare i cittadini verso i percorsi di diagnosi e cura più appropriati».
L’impegno della Fondazione Onda
L’Open Day è promosso dalla Fondazione Onda ETS, che coordina la rete degli ospedali con Bollino Rosa impegnati nella promozione della salute femminile.
«L’(H) Open Day sulla psoriasi nasce con un duplice obiettivo – spiega la presidente Francesca Merzagora –: sensibilizzare su una patologia spesso sottovalutata e facilitare l’accesso ai percorsi di diagnosi e cura, promuovendo una presa in carico appropriata e multidisciplinare».
Oggi, grazie ai progressi della medicina, sono disponibili terapie sempre più efficaci e personalizzate: nelle forme lievi si utilizzano soprattutto trattamenti topici, mentre nei casi moderati o severi – che interessano circa un paziente su tre – possono essere indicati fototerapia, farmaci sistemici e biologici.
Maggiori informazioni sull’iniziativa sono disponibili sul sito della Fondazione Onda:
https://bollinirosa.it/iniziativa/h-open-day-sulla-psoriasi-11-marzo-2026/
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