Domenica 15 marzo, dalle 7 alle 19 (con previsioni meteo favorevoli) torna a Gandino la tradizionale Fiera di San Giuseppe. Considerato da sempre uno degli eventi simbolo della primavera, lappuntamento torna puntuale ogni anno alla quarta domenica di Quaresima ad invadere il borgo medievale. Questa manifestazione può vantare oltre cinque secoli di storia e continua ad attirare migliaia di visitatori provenienti da tutta la Bergamasca. Nel 1802 un documento della Repubblica Cisalpina attestava lesistenza a Gandino di due storiche fiere annuali dedicate al commercio dei pannilana: una durante la settimana di San Giuseppe e laltra nel giorno dellAssunta. Questultima, con il tempo, è scomparsa, mentre la fiera primaverile, già citata in documenti del XV secolo, è giunta fino ai giorni nostri.
Con il passare degli anni levento si è trasformato e ampliato: oggi sono presenti più di 150 banchi, organizzati in modo più articolato (è di questanno il nuovo bando quinquennale varato dal Comune) e affiancati da iniziative promosse direttamente da negozi e attività del paese, che per loccasione propongono allestimenti speciali e offerte dedicate. Nel centro storico i visitatori potranno trovare numerosi prodotti tipici a chilometro zero, ma il cuore gastronomico sarà soprattutto la Cittadella del Gusto, come da tradizione allestita nel Parco Comunale Verdi.
Durante la giornata la Comunità del Mais Spinato di Gandino distribuirà ai coltivatori hobbisti, sempre nel Parco Verdi, i semi destinati alla nuova stagione di coltivazione. Per ottenerli sarà necessario compilare una dichiarazione di tracciabilità, strumento utile a proteggere questa eccellenza locale. Il Mais Spinato di Gandino è infatti riconosciuto come varietà agricola da conservazione e i suoi semi sono custoditi anche nel Global Seed Vault delle isole Svalbard, in Norvegia, il deposito mondiale che conserva le sementi più preziose sotto i ghiacci artici. Da ricordare che in occasione di Expo Milano 2015, la comunità del Mais Spinato ha rappresentato lItalia allinterno del Cluster Cereali e Tuberi, mentre ogni anno fra fine settembre ed inizio ottobre si rinnovano attività didattiche con pranzi e cene a tema nellabito de I Giorni del Melgotto.
Chi desidera assaggiare le specialità della filiera del Mais Spinato di Gandino potrà rivolgersi agli operatori certificati Agricoltura Clemente Savoldelli e Panificio Persico. In piazza Vittorio Veneto sarà inoltre disponibile per tutta la giornata un servizio continuativo con Spinata e birra Scarlatta, ospitato nelle tre sale dello storico Caffè Centrale e negli spazi allaperto.
Tra gli elementi che renderanno vivace la fiera ci saranno anche numerose aree tematiche organizzate dalle associazioni di volontariato della Val Gandino. La Protezione Civile installerà in piazza XXV Aprile un campo dimostrativo con mezzi e attrezzature, mentre saranno presenti anche il Moto Club Valgandino con unesposizione di motociclette, il CAI Alpinismo Giovanile (il 22 marzo alle 15 è in programma la presentazione dellattività 2026), la Compagnia Arcieri Valgandino e lAssociazione Fanti, che proporrà servizio ristoro con polenta e strinù. In paese saranno inoltre attive due zone dedicate al Luna Park.
Il Museo della Basilica di Gandino sarà aperto con visite guidate dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18. Sul sagrato verrà allestito anche un mercatino di antiquariato e modernariato organizzato dai volontari, con lobiettivo di raccogliere fondi per futuri restauri. Tra le iniziative legate alla parrocchia si segnalano inoltre gli stand di Oratorio (con servizio ristoro gestito da adolescenti e ragazzi) e Gruppo Missionario (nuova posizione presso lOratorio). Questultimo proporrà torte artigianali per sostenere il progetto di solidarietà annuale in Bolivia, dove opera Eugenio Coter, già curato a Gandino.
Per permettere lo svolgimento della Fiera, le vie del centro storico resteranno chiuse al traffico dallalba fino alla sera. Saranno indicati percorsi alternativi per raggiungere le frazioni di Barzizza e Cirano, oltre a Casa di Riposo e Monte Farno. I visitatori potranno inoltre utilizzare parcheggi straordinari predisposti per loccasione. Informazioni aggiornate sono disponibili sul sito <www.lecinqueterredellavalgandino.it/> www.lecinqueterredellavalgandino.it.
Con il passare degli anni levento si è trasformato e ampliato: oggi sono presenti più di 150 banchi, organizzati in modo più articolato (è di questanno il nuovo bando quinquennale varato dal Comune) e affiancati da iniziative promosse direttamente da negozi e attività del paese, che per loccasione propongono allestimenti speciali e offerte dedicate. Nel centro storico i visitatori potranno trovare numerosi prodotti tipici a chilometro zero, ma il cuore gastronomico sarà soprattutto la Cittadella del Gusto, come da tradizione allestita nel Parco Comunale Verdi.
Durante la giornata la Comunità del Mais Spinato di Gandino distribuirà ai coltivatori hobbisti, sempre nel Parco Verdi, i semi destinati alla nuova stagione di coltivazione. Per ottenerli sarà necessario compilare una dichiarazione di tracciabilità, strumento utile a proteggere questa eccellenza locale. Il Mais Spinato di Gandino è infatti riconosciuto come varietà agricola da conservazione e i suoi semi sono custoditi anche nel Global Seed Vault delle isole Svalbard, in Norvegia, il deposito mondiale che conserva le sementi più preziose sotto i ghiacci artici. Da ricordare che in occasione di Expo Milano 2015, la comunità del Mais Spinato ha rappresentato lItalia allinterno del Cluster Cereali e Tuberi, mentre ogni anno fra fine settembre ed inizio ottobre si rinnovano attività didattiche con pranzi e cene a tema nellabito de I Giorni del Melgotto.
Chi desidera assaggiare le specialità della filiera del Mais Spinato di Gandino potrà rivolgersi agli operatori certificati Agricoltura Clemente Savoldelli e Panificio Persico. In piazza Vittorio Veneto sarà inoltre disponibile per tutta la giornata un servizio continuativo con Spinata e birra Scarlatta, ospitato nelle tre sale dello storico Caffè Centrale e negli spazi allaperto.
Tra gli elementi che renderanno vivace la fiera ci saranno anche numerose aree tematiche organizzate dalle associazioni di volontariato della Val Gandino. La Protezione Civile installerà in piazza XXV Aprile un campo dimostrativo con mezzi e attrezzature, mentre saranno presenti anche il Moto Club Valgandino con unesposizione di motociclette, il CAI Alpinismo Giovanile (il 22 marzo alle 15 è in programma la presentazione dellattività 2026), la Compagnia Arcieri Valgandino e lAssociazione Fanti, che proporrà servizio ristoro con polenta e strinù. In paese saranno inoltre attive due zone dedicate al Luna Park.
Il Museo della Basilica di Gandino sarà aperto con visite guidate dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18. Sul sagrato verrà allestito anche un mercatino di antiquariato e modernariato organizzato dai volontari, con lobiettivo di raccogliere fondi per futuri restauri. Tra le iniziative legate alla parrocchia si segnalano inoltre gli stand di Oratorio (con servizio ristoro gestito da adolescenti e ragazzi) e Gruppo Missionario (nuova posizione presso lOratorio). Questultimo proporrà torte artigianali per sostenere il progetto di solidarietà annuale in Bolivia, dove opera Eugenio Coter, già curato a Gandino.
Per permettere lo svolgimento della Fiera, le vie del centro storico resteranno chiuse al traffico dallalba fino alla sera. Saranno indicati percorsi alternativi per raggiungere le frazioni di Barzizza e Cirano, oltre a Casa di Riposo e Monte Farno. I visitatori potranno inoltre utilizzare parcheggi straordinari predisposti per loccasione. Informazioni aggiornate sono disponibili sul sito <www.lecinqueterredellavalgandino.it/> www.lecinqueterredellavalgandino.it.
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