Il borgo di Peia, che domina la Val Gandino da un invidiabile balcone naturale, torna a vestirsi a festa con una nuova edizione della Sagra del Cinghiale, in programma domenica 4 ottobre. Una manifestazione voluta dall’Amministrazione Comunale, patrocinata da Promoserio e Distretto Le Cinque terre della Val Gandino e coordinata da Mazzo Events. Punta ad unire gastronomia, cultura popolare e intrattenimento, proponendo ai visitatori un’intera giornata ricca di appuntamenti.
La Sagra è legata ai suini selvatici e prende spunto da riferimenti storici ben conosciuti. A Peia, in contrada Cittadella esisteva sin dal Medioevo una fortificazione con annessa tenuta. La cacciagione dei cinghiali, era riservata soprattutto ai conti e Vescovi di Bergamo. In epoca successiva il simbolo del paese è diventato proprio il cinghiale, che domina ancor oggi lo stemma comunale. E’ un’iniziativa che raccoglie in paese più visitatori che abitanti e stimola non poco il commercio e lo spirito ricreativo.
L’ avvio della manifestazione è previsto alle 9.30, con l’apertura degli stand, dell’area sportiva e l’inizio degli “Antichi Mestieri”, occasione per riscoprire attività e tradizioni legate alla cultura del territorio.
Alle 10.30 spazio alla musica folkloristica itinerante con gli Amis de Dosena, mentre alle 11, in piazza della Pace, sarà protagonista la scuola di danza peiese Arabesque.
Il momento centrale della giornata sarà quello dedicato alla gastronomia. Alle 12 apriranno infatti le cucine locali presso Bar Latteria Zenucchi, Bar Dony e Food Truck, con un menù caratterizzato dalle specialità a base di cinghiale. Fra gli ospiti di rilievo lo Zio Dani, seguitissimo sui social con i suoi Prodotti Bergamaschi.
Il programma proseguirà nel pomeriggio. Alle 14.30, sempre in piazza della Pace sono previsti ballo e musica tradizionale con il gruppo popolare “I Gioppini di Bergamo”. Alle 15 la musica tornerà protagonista con un appuntamento itinerante affidato al “Duo Mazzola” e dall’ opporrunità di ascoltare musica organistica di sottofondo nella chiesa parrocchiale di S.Antonio.
Alle 16.30, ancora in piazza della Pace, sarà la volta delle canzoni popolari con i Cantur di Verolavecchia.
La giornata si concluderà alle 18.30 con gli aperitivi nei bar locali, accompagnati dalla musica piano e voci del Duo Futura Music.
“La Sagra del Cinghiale 2.0 – sottolinea il sindaco Christian Bertocchi – è un appuntamento pensato per valorizzare le tradizioni locali attraverso un programma capace di intrecciare enogastronomia, musica, danza, antichi mestieri e socialità. Un’occasione per vivere Peia in un clima di festa e scoprire l’eccelenza di tante produzioni locali, che sempre più vedono protagonisti i giovani”. Programma completo su www.lecinqueterredellavalgandino.it
La Sagra è legata ai suini selvatici e prende spunto da riferimenti storici ben conosciuti. A Peia, in contrada Cittadella esisteva sin dal Medioevo una fortificazione con annessa tenuta. La cacciagione dei cinghiali, era riservata soprattutto ai conti e Vescovi di Bergamo. In epoca successiva il simbolo del paese è diventato proprio il cinghiale, che domina ancor oggi lo stemma comunale. E’ un’iniziativa che raccoglie in paese più visitatori che abitanti e stimola non poco il commercio e lo spirito ricreativo.
L’ avvio della manifestazione è previsto alle 9.30, con l’apertura degli stand, dell’area sportiva e l’inizio degli “Antichi Mestieri”, occasione per riscoprire attività e tradizioni legate alla cultura del territorio.
Alle 10.30 spazio alla musica folkloristica itinerante con gli Amis de Dosena, mentre alle 11, in piazza della Pace, sarà protagonista la scuola di danza peiese Arabesque.
Il momento centrale della giornata sarà quello dedicato alla gastronomia. Alle 12 apriranno infatti le cucine locali presso Bar Latteria Zenucchi, Bar Dony e Food Truck, con un menù caratterizzato dalle specialità a base di cinghiale. Fra gli ospiti di rilievo lo Zio Dani, seguitissimo sui social con i suoi Prodotti Bergamaschi.
Il programma proseguirà nel pomeriggio. Alle 14.30, sempre in piazza della Pace sono previsti ballo e musica tradizionale con il gruppo popolare “I Gioppini di Bergamo”. Alle 15 la musica tornerà protagonista con un appuntamento itinerante affidato al “Duo Mazzola” e dall’ opporrunità di ascoltare musica organistica di sottofondo nella chiesa parrocchiale di S.Antonio.
Alle 16.30, ancora in piazza della Pace, sarà la volta delle canzoni popolari con i Cantur di Verolavecchia.
La giornata si concluderà alle 18.30 con gli aperitivi nei bar locali, accompagnati dalla musica piano e voci del Duo Futura Music.
“La Sagra del Cinghiale 2.0 – sottolinea il sindaco Christian Bertocchi – è un appuntamento pensato per valorizzare le tradizioni locali attraverso un programma capace di intrecciare enogastronomia, musica, danza, antichi mestieri e socialità. Un’occasione per vivere Peia in un clima di festa e scoprire l’eccelenza di tante produzioni locali, che sempre più vedono protagonisti i giovani”. Programma completo su www.lecinqueterredellavalgandino.it
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