Un dovere di memoria, nel ricordo di coloro che hanno offerto la vita per la libertà di tutti. Domenica 1 novembre, in occasione delle celebrazioni per la “Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate”, la comunità di Piazza Brembana riporterà all’originaria denominazione di Parco della Rimembranza l’area verde situata nel centro del paese. Il luogo aveva di fatto perso da decenni il suo titolo originale e su proposta del Gruppo Alpini locale, l’Amministrazione Comunale ha deciso di ripristinarlo.
“Sin dal 1921 a Piazza Brembana – ricorda Roberto Boffelli, segretario degli Alpini di Piazza Brembana e coordinatore zona 7 Alta Val Brembana Est – si era costituito un Comitato per l’edificazione del Monumento ai Caduti, caldeggiato dal sindaco Domenico Ruggeri. Negli anni successivi, a seguito delle disposizioni governative, venne presa in esame anche la realizzazione del Parco della Rimembranza. A questo scopo venne commissionata a Guido Calegari di Valnegra l’esecuzione di un’artistica fontana, su disegno di Rinaldo Dentella di Piazza Brembana, e di due cippi all’ingresso del parco che riportassero i nomi dei Caduti della Prima Guerra Mondiale, tra i quali i quattro fratelli Calvi: Natale (1887-1920), Attilio (1889-1916), Santino (1895-1917) e Giannino (1899-1919), tutti ufficiali alpini pluridecorati durante la Grande Guerra. Cippi e fontana erano già stati eseguiti nel 1927 ed erano pronti per l’inaugurazione in occasione delle celebrazioni del 4 novembre dello stesso anno. Tuttavia, la programmata inaugurazione, annunciata anche sui quotidiani locali, non avvenne a causa di contrasti tra il Comitato organizzatore, presieduto dall’ex sindaco Ruggeri, e il Podestà, che durante il ventennio fascista guidava il comune di San Martino de’ Calvi che univa Piazza Brembana, Lenna, Valnegra e Moio de’ Calvi. Soltanto il 28 ottobre 1930, su pressione degli organi governativi, si giunse ad inserire l’inaugurazione del Parco della Rimembranza tra le varie iniziative dell’Amministrazione Comunale”.
Negli anni ’60, il desiderio di conferire un aspetto moderno al Parco portò a sacrificare i manufatti storici: andarono perduti l’artistica fontana, i cippi all’ingresso e le lastre commemorative dei Caduti. Di questi elementi oggi rimane soltanto il ricordo tra i più anziani e nelle tante cartoline che documentavano il parco tra le bellezze del paese.
“Per decenni il parco – aggiunge Boffelli – pur essendo un luogo di riposo soprattutto per i tanti villeggianti che trascorrono le loro vacanze estive in paese, è rimasto privo di denominazione. Il ripristino della vecchia intitolazione era già stato prospettato in occasione delle celebrazioni per il Centenario della costituzione degli Alpini dell’Alta Valle, celebrato nel 2025, ma si è preferito un giusto rilievo con una cerimonia appropriata”.
All’ingresso del parco verrà posizionata una stele con la nuova intitolazione ufficiale e, a cura del Gruppo Alpini Piazza Brembana, una bacheca con illustrata la storia del parco, curata proprio da Roberto Boffelli con ricca documentazione fotografica attinta dal suo archivio.
Il programma di domenica 1 novembre prevede un primo appuntamento presso il Municipio di Lenna, con sfilata verso il centro del paese e omaggio con corona d’alloro al Monumento ai Caduti. Successivamente si terrà la messa nella Chiesa Parrocchiale di San Martino, alla presenza delle autorità e dei Gruppi Alpini dei quattro paesi che formavano il Comune di San Martino de’ Calvi. Al termine della funzione verrà benedetto il nuovo gagliardetto del Gruppo Alpini di Piazza Brembana intitolato ai Fratelli Calvi. Si proseguirà quindi in corteo verso il Parco della Rimembranza per lo scoprimento della targa recante la ripristinata denominazione. Il corteo raggiungerà poi il Monumento ai Caduti con la deposizione della corona d’alloro, i discorsi ufficiali di circostanza e la consegna dell’annuale Premio “Mamma Calvi”.
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