Bergamo, 3 marzo 2026 – L’Università degli studi di Bergamo ha inaugurato oggi, martedì 3 marzo 2026, il nuovo polo multifunzionale di via F.lli Calvi, già pienamente operativo e destinato a diventare un punto di riferimento per la vita accademica e per i servizi agli studenti nel centro cittadino.
L’intervento, inserito nel Piano Triennale dei Lavori Pubblici, è stato finalizzato alla creazione di un nuovo polo attraverso la demolizione e la ricostruzione dell’ex edificio di via F.lli Calvi. Il progetto architettonico è firmato da Progetto CMR, società di progettazione integrata che fa capo alla Holding Progetto CMR International, insieme a Settanta7.
Il complesso si sviluppa su due corpi principali e ospita una sala utilizzabile a fini didattici e per eventi, uffici, spazi dedicati all’orientamento e alla segreteria studenti, oltre a un’autorimessa interrata. Il nuovo edificio concentra in un’unica sede funzioni strategiche per l’accoglienza e l’accompagnamento degli studenti, rafforzando l’identità e la presenza dell’Ateneo nel tessuto urbano.
Particolare attenzione è stata riservata ai principi dell’Universal Design: la chiara organizzazione degli spazi e la massima limitazione dei dislivelli garantiscono percorrenze fluide e sicure, fino all’eliminazione delle barriere architettoniche, rendendo il polo pienamente accessibile.
Il progetto coniuga una forte identità formale – espressa attraverso segni precisi e linee sinuose e dinamiche che definiscono uno spazio pensato in funzione del movimento e della percezione visiva – con un’impostazione orientata alla sostenibilità ambientale: conforme ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), integra sistemi tecnologici avanzati BMS, un involucro edilizio ad alte prestazioni energetiche e soluzioni strutturali e impiantistiche efficienti e di facile gestione, affiancate da strategie passive quali il controllo dell’irraggiamento solare, l’ottimizzazione della luce naturale mediante ampie superfici vetrate e l’impiego di energie rinnovabili e materiali ecocompatibili, consentendo il raggiungimento di elevati livelli di comfort e della classificazione NZEB.
“L’inaugurazione del nuovo polo multifunzionale di via F.lli Calvi – ha spiegato il Rettore, prof. Sergio Cavalieri – rappresenta un passaggio significativo nel percorso di crescita e consolidamento dell’Università degli studi di Bergamo. Non si tratta soltanto di un nuovo edificio, ma di uno spazio pensato per accogliere, orientare e accompagnare i nostri studenti lungo tutto il loro percorso accademico. La scelta di investire nel centro cittadino, attraverso un intervento di demolizione e ricostruzione inserito nel Piano Triennale dei Lavori Pubblici, conferma la volontà dell’Ateneo di rafforzare il proprio legame con il territorio e di offrire ambienti accessibili, sostenibili e funzionali, capaci di rispondere alle esigenze di una comunità universitaria in costante evoluzione. Questo nuovo polo integra qualità architettonica, attenzione all’inclusione e sostenibilità ambientale, contribuendo a definire un modello di campus urbano sempre più aperto, efficiente e a misura di studente.”
Insieme al Rettore Sergio Cavalieri sono intervenuti all’inaugurazione la Sindaca di Bergamo Elena Carnevali, il Presidente della Provincia di Bergamo Pasquale Gandolfi, l’Assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi, il dott. Giovanni Moretti (RUP) e il Direttore Generale dell’Università degli studi di Bergamo, Michela Pilot, che ha aggiunto: “Questo nuovo polo non rappresenta soltanto un potenziamento dei servizi rivolti agli studenti, ma anche un investimento concreto nel benessere organizzativo del nostro personale. Accanto alla segreteria studenti e agli spazi di orientamento, trovano qui sede uffici e funzioni amministrative strategiche, inserite in ambienti progettati per favorire collaborazione, efficienza e qualità del lavoro. La cura degli spazi, la luminosità, il comfort ambientale e l’accessibilità non sono elementi accessori, ma leve fondamentali per sostenere la motivazione, la produttività e il senso di appartenenza di chi ogni giorno contribuisce al funzionamento dell’Ateneo. Un’università che cresce in qualità dei servizi cresce anche attraverso l’attenzione alle persone che la vivono.”
Alessandra Gallone, Presidente ISPRA e consigliere del Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini di cui ha portato il saluto, nel messaggio rivolto agli studenti e alla comunità accademica ha sottolineato: “È significativo che un Ateneo investa in un’infrastruttura capace di coniugare qualità architettonica, efficienza energetica, accessibilità universale e integrazione urbana. Questo è il modello che dobbiamo promuovere: edifici che riducono l’impatto ambientale, migliorano il comfort, valorizzano le persone e dialogano con la città. Uno studente che attraversa un edificio bello, luminoso e sostenibile, prima o poi si chiede perché il mondo non sia fatto tutto così — ed è lì che nasce il cambiamento. L’Università di Bergamo dimostra che la transizione ecologica non si predica: si realizza, scelta dopo scelta. Come ISPRA, siamo pronti a collaborare sempre più strettamente con l’Ateneo su temi di monitoraggio ambientale, formazione tecnico-scientifica e cultura della prevenzione. Perché la sostenibilità non è solo un obiettivo: è un metodo.”
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