(Adnkronos) – "Attraverso l'efficienza energetica del patrimonio edilizio e l'implementazione di una produzione distribuita da impianti alimentati a fonti rinnovabili si può contribuire attivamente a incrementare la resilienza del sistema energetico alla scala europea". Ad affermarlo Virginia Pascale, presidente della commissione Efficienza energetica del costruito dell'Ordine degli ingegneri della provincia di Milano, in occasione degli 'Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune'. Organizzato dall'Ordine all'Acquario civico meneghino, il convegno costituisce uno spazio di dialogo aperto a professionisti, istituzioni e mondo produttivo per riflettere su come l’innovazione possa aiutare ad affrontare le grandi sfide globali. "Il primo step", ha spiegato Pascale, "è sempre quello di ridurre drasticamente la domanda di energia termica dei fabbricati, attraverso la riduzione dei fabbisogni, quindi la coibentazione dell'involucro edilizio e l'efficientamento degli impianti, che possibilmente devono essere dotati anche di sistemi di automazione e controllo. A valle di tutto questo", ha concluso Pascale, "il fabbisogno residuo può essere coperto da una produzione distribuita da fonti rinnovabili grazie a impianti installati direttamente in loco, sui fabbricati".
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!
Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.
📢 Seguici anche su Telegram!
Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.




