(Adnkronos) – "La nostra ricerca analizza la Generazione Z, ovvero i ragazzi tra i 14 e i 29 anni, e ne evidenzia aspetti molto significativi per la progettazione futura". Lo ha detto Nunzio Lella, presidente dell'Associazione italiana educatori finanziari (Aief), a margine del convegno 'Educazione finanziaria e giovani. Comprendere la Gen Z per costruire il futuro', promosso al Senato della Repubblica su iniziativa del senatore Dario Damiani in collaborazione con Aief e Value Partners. Lella ha evidenziato come uno degli elementi emersi dall'indagine riguardi il cambiamento nei valori delle nuove generazioni. "Il primo punto che vorrei sottolineare è il passaggio dall'avere all'essere", ha spiegato, osservando che la Gen Z attribuisce maggiore importanza "a esperienze di valore, viaggi, conoscenza, apprendimento e relazioni" e presta "una fortissima attenzione al tema della sostenibilità". Sul fronte dell'educazione finanziaria, il presidente di Aief ha sottolineato che "c'è ancora molto da lavorare". I giovani, ha osservato, "sono sommersi di informazioni, ma spesso cercano consigli sui social media, dove rischiano di imbattersi in realtà molto pericolose, oppure si rivolgono ad amici e familiari in contesti dove talvolta manca una solida cultura finanziaria. Come Aief, il nostro obiettivo è fornire un contributo concreto affinché l'educazione finanziaria diventi una leva strategica per la crescita del Paese", ha concluso.
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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