MORENGO (BG) – Un sofisticato sistema GPS ha permesso ai Carabinieri di recuperare due biciclette rubate a Morengo, nella Bergamasca, e di denunciare un uomo per ricettazione. L’operazione, i cui dettagli sono stati diffusi oggi, lunedì 6 luglio 2026, ha visto i militari seguire la traccia satellitare di una e-bike rubata a Peschiera del Garda fino a un appartamento nel cuore del paese. Le indagini sono scattate dopo il furto di una e-bike d’ingente valore, avvenuto la sera del 21 maggio scorso in un parcheggio a Peschiera del Garda. Il furto era stato denunciato ai Carabinieri locali dal titolare di una struttura alberghiera che noleggiava la bici ai propri clienti. Il segnale GPS ha guidato i Carabinieri, provenienti da Naz Sciaves (Bolzano), fino a Morengo, in provincia di Bergamo . Nel primo pomeriggio del 12 giugno 2026, il segnale ha localizzato la bici con precisione all’interno di una corte abitativa in via Umberto I. Giunti sul posto, i militari hanno notato una porta socchiusa al secondo piano di uno degli appartamenti, senza segni di effrazione. Insospettiti, con la collaborazione del Sindaco di Morengo, i Carabinieri sono risaliti al proprietario dell’immobile: un cittadino di origini marocchine di 59 anni, residente a Ponte San Pietro. Una volta contattato, il proprietario ha raggiunto l’abitazione. All’interno, i Carabinieri si sono trovati di fronte a due velocipedi: non solo l’e-bike tracciata, identificata in modo inequivocabile tramite il codice impresso sul telaio, ma anche una mountain bike di marca. Quest’ultima è stata acquisita in attesa di verificare se sia anch’essa provento di furto. L’attività investigativa ha permesso di identificare il reale utilizzatore dell’appartamento, un uomo di 47 anni, anch’egli di origini marocchine, che aveva ricevuto regolare ospitalità tramite comunicazione agli uffici comunali. L’uomo è stato denunciato a piede libero per il reato di ricettazione. L’operazione si è conclusa positivamente per il legittimo proprietario della e-bike, alla quale il veicolo è stato ufficialmente riconsegnato il 24 giugno. Le indagini dei Carabinieri di Bergamo proseguono per fare piena luce sulla provenienza della seconda bicicletta. Si ricorda che il fascicolo si trova nella fase delle indagini preliminari e nei confronti dell’indagato sussiste la presunzione di non colpevolezza sino all’eventuale condanna definitiva.
📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!
Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.
📢 Seguici anche su Telegram!
Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.





