Serina, Val Seriana – Mercoledì 21 ottobre, il cineteatro di Serina, in via Caneva 6, ospiterà un evento speciale: la proiezione gratuita del film “Io sono un po’ matto… e tu?” seguita da un talk con il regista e attore Dario D’Ambrosi. L’iniziativa, che celebra i trent’anni della cooperativa sociale Contatto & La Bonne Semence, mira a sensibilizzare e combattere lo stigma sulla salute mentale, ed è aperta a tutti i cittadini di Bergamo e della Valle Brembana.
I festeggiamenti per il trentesimo anniversario della cooperativa, operativa dal 1996 sul territorio della Val Seriana per promuovere la cura della salute mentale e l’inclusione sociale, proseguono dunque con un appuntamento di rilievo. L’evento, che rientra nel Mese della Salute Mentale promosso dal Tavolo della Salute Mentale dell’Ambito Valle Brembana e in collaborazione con la Parrocchia di Serina, avrà inizio alle ore 20.30. Non è necessaria alcuna prenotazione per assistere alla proiezione e al successivo dibattito con D’Ambrosi, che verterà sul potere curativo dell’arte e sull’importanza dell’inclusione per chi affronta problemi di natura psichiatrica.
Il film “Io sono un po’ matto… e tu?” affronta la fragilità psicologica con un tono ironico e profondo, esplorando la “follia” insita in ogni essere umano. Il lungometraggio vede protagonisti gli attori disabili del Teatro Patologico affiancati da noti volti dello spettacolo italiano come Raoul Bova, Stefano Fresi, Claudia Gerini, Edoardo Leo, Claudio Santamaria, Marco Bocci e Stefania Rocca, che vestono i panni di “terapeuti” improvvisati. Un’opera che, con il sorriso, abbatte le barriere della diversità, ricordando l’universalità delle difficoltà interiori.
Dario D’Ambrosi è una figura di spicco e innovativa della scena artistica internazionale. Conosciuto per le sue interpretazioni in film come “Titus” di Julie Taymor, “La Passione di Cristo” di Mel Gibson e la serie TV “Romanzo Criminale”, D’Ambrosi è stato un pioniere nel rapporto tra linguaggio teatrale e disabilità psichica. La sua dedizione al tema della salute mentale lo ha portato a farsi internare volontariamente per tre mesi al manicomio “Paolo Pini” di Milano, esperienza da cui è nato il suo celebre Teatro Patologico.
«Festeggiare i nostri 30 anni portando nella nostra valle un artista e visionario della statura di Dario D’Ambrosi è per noi motivo di grande orgoglio», ha sottolineato Katia Leporini, consigliera di Contatto & La Bonne Semence. «Ospitare un evento di ampio respiro al Cineteatro di Serina rappresenta un’occasione d’oro per affrontare il tema della salute mentale con uno sguardo nuovo, artistico e privo di pregiudizi, regalando alla cittadinanza un momento di riflessione e grande cinema. Tutte le iniziative di festa di questi trent’anni sono state organizzate da un gruppo di soci e dipendenti della cooperativa stessa perché crediamo che la comunità di cui ci prendiamo cura siamo anche noi stessi».
La proiezione del film conclude l’anno di festeggiamenti per la cooperativa sociale, oggi una delle realtà più strutturate nella Bergamasca sul tema della salute mentale. Contatto & La Bonne Semence prende in carico oltre 160 persone annualmente attraverso due comunità terapeutiche, più di 70 appartamenti per l’housing sociale, opportunità lavorative inclusive in Valle Seriana e Brembana (assemblaggio elettromeccanico, pulizie, giardinaggio), e azioni per il tempo libero con il Centro RamO e la montagnaterapia, oltre a un’attenzione al “Dopo di noi”. L’impresa cooperativa conta 170 lavoratori e un fatturato di oltre 5 milioni di euro.

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