Coldiretti Bergamo accoglie gli aiuti nazionali per caro gasolio: 70 milioni a sostegno di Agricoltura e Pesca

🔔 Vuoi ricevere le notizie di Montagne & Paesi sul tuo smartphone? WhatsApp WhatsApp | Telegram Telegram

Giovedì 22 ottobre 2026, il Governo ha risposto alle pressanti richieste del settore primario con nuovi aiuti contro il caro gasolio, per un totale di 70 milioni di euro destinati ad agricoltura e pesca. Coldiretti Bergamo accoglie con favore le misure, ritenute fondamentali per difendere la salute dei cittadini e il reddito degli agricoltori e pescatori locali, duramente colpiti dall’aumento dei costi di produzione.

Le nuove risorse, annunciate dal Governo Meloni e dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, prevedono un intervento da 60 milioni di euro per il gasolio agricolo. Una risposta importante alle richieste di Coldiretti, ribadite anche durante il recente Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione a Roma. Questo segnale concreto di attenzione è cruciale per un settore strategico duramente colpito dall’esplosione dei costi di produzione, provocata dalle tensioni internazionali. La misura alleggerirà il costo del carburante agricolo, fornendo un sostegno fondamentale alle imprese, anche quelle attive nelle nostre Montagne e in aree come la Val Seriana e la Valle Camonica.

È stata accolta anche la proposta di Coldiretti di semplificazione delle modalità di erogazione, che garantirà liquidità più velocemente alle imprese. L’impegno del Governo, sostenuto da Coldiretti, mira a salvaguardare la salute dei cittadini e il reddito degli agricoltori, poiché senza imprese agricole economicamente sostenibili non può esserci produzione di cibo sano, sicuro e di qualità per le famiglie italiane. Le mobilitazioni di Coldiretti continuano nelle regioni dove l’intervento di sostegno non è ancora sufficiente, a testimonianza dell’attenzione costante dell’associazione anche sul territorio di Bergamo e Brescia.

Parallelamente, un fondo da 10 milioni di euro è stato riservato al comparto della pesca. Per Coldiretti Pesca, questo rappresenta un passo importante per affrontare la crisi delle marinerie, costrette a ridurre le uscite in mare a causa degli elevati costi energetici. La misura prevede un contributo a fondo perduto del 10% sulle spese per l’acquisto di carburante sostenute dalle imprese.

«Il comparto sta attraversando una fase di estrema difficoltà a causa del caro gasolio, che incide in maniera rilevante sui costi, basti dire che un pieno per un peschereccio è arrivato a costare fino a 16000 euro», ha spiegato Daniela Borriello, responsabile Coldiretti Pesca. Ha evidenziato anche altre difficoltà, come gli effetti del riscaldamento delle acque, la diffusione di specie aliene invasive come il granchio blu e la concorrenza dei Paesi extra Ue, da cui arrivano grandi quantità di prodotto a prezzi più competitivi.

In Italia, il settore della pesca conta circa 12mila imbarcazioni e genera un giro d’affari di quasi 750 milioni di euro. Il prezzo del gasolio, che negli ultimi mesi ha raggiunto circa 1,65 euro al litro (con punte fino a 1,80 euro nelle isole), sta mettendo a dura prova la tenuta economica del comparto, rendendo questi aiuti vitali per la sua sopravvivenza e la garanzia di prodotti ittici sicuri e di qualità sulle tavole dei consumatori.

Immagine generata con AI.

image_print
WhatsApp Logo

📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!

Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.

👉 Clicca qui per iscriverti al canale

Telegram Logo

📢 Seguici anche su Telegram!

Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.

👉 Clicca qui per iscriverti su Telegram

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
Montagne & Paesi
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web ritieni più interessanti e utili. Puoi trovare maggiorni informazioni sul nostro trattamento dei dati personali nella nostra Privacy Policy