Nasce Impact for Manufacturing a Bergamo: sette cooperative unite per l’industria e l’inclusione

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Bergamo, sabato 31 ottobre 2026 – Nasce Impact for Manufacturing, il nuovo sistema che unisce sette cooperative della provincia di Bergamo per offrire un unico partner all’industria manifatturiera conto terzi. L’iniziativa, promossa da Confcooperative Bergamo e CSA Coesi, punta a integrare competenze produttive con un forte impegno per la sostenibilità e l’inclusione lavorativa, specialmente per le persone con disabilità o in condizioni di svantaggio in aree come la Val Seriana.

Annunciata il 29 ottobre, Impact for Manufacturing mette a sistema le capacità di sette realtà cooperative bergamasche. Il progetto conta oltre 260 addetti, 19.350 metri quadrati di superficie produttiva distribuiti in dieci sedi, circa 100 clienti attivi e più di trenta tipologie di lavorazione. L’obiettivo è coordinare competenze, macchinari e risorse come se fossero un’unica azienda, semplificando il dialogo per le imprese che cercano un interlocutore esterno.

«Le cooperative sono partner produttivi che portano nelle filiere industriali competenze tecniche, capacità organizzativa e qualità del lavoro», dichiara Fabio Benigni, segretario generale di Confcooperative Bergamo e coordinatore del progetto Impact. «Con Impact for Manufacturing vogliamo accrescere questo valore, garantendo anche un contributo concreto alla sostenibilità delle filiere, tutela del lavoro, inclusione e sviluppo di competenze che restano nel territorio». La collaborazione può così aiutare le imprese a integrare obiettivi produttivi e di responsabilità sociale.

Le attività offerte sono variegate e coprono molteplici esigenze industriali. Tra queste: assemblaggi meccanici, elettromeccanici ed elettromedicali, cablaggi e quadri elettrici, meccanica su misura, stampaggio plastico a iniezione, lavaggi e trattamenti superficiali. Si aggiungono poi collaudi elettrici e funzionali, controlli dimensionali, manutenzione elettromeccanica, confezionamento e packaging, lavorazioni tessili, produzione di filtri e pannelli filtranti, grafica, stampa e archiviazione.

Le cooperative che fanno parte di questo sistema operano in diverse filiere, dall’automazione alla distribuzione automatica, dal settore medicale a quello cosmetico e del packaging, dall’energia all’automotive, fino alla siderurgia e all’edilizia. Il percorso di collaborazione con le imprese parte dall’analisi delle attività e dei volumi richiesti, con sopralluoghi, campionature e preventivi, per definire poi le modalità operative e avviare la commessa con un referente unico.

Un esempio virtuoso di questa collaborazione è il rapporto avviato nel 2022 tra AESYS di Seriate e Contatto & La Bonne Semence di Serina, nel cuore della Valle Serina. Attraverso il reparto elettromeccanico ContattoTech, le attività si sono estese dall’assemblaggio di piccoli semilavorati a quello completo di dispositivi di visualizzazione a LED e TFT per autobus e settore ferroviario.

«La collaborazione con AESYS ci permette di coniugare standard industriali e qualità certificata con la creazione di opportunità di lavoro per persone in condizioni di svantaggio, in particolare con patologie psichiche», spiega Danilo Carrara, responsabile del laboratorio elettromeccanico di Contatto & La Bonne Semence. «È un percorso di crescita professionale che genera ricadute occupazionali ed economiche per la Valle Serina».

Alessandra Vitali, HR Generalist di AESYS, conferma: «Negli ultimi due anni il valore delle commesse affidate alla cooperativa è cresciuto fino a sei volte tanto. Si sono sviluppate competenze elettromeccaniche ed elettroniche difficili da reperire sul mercato, creando lavoro qualificato e opportunità di inclusione in una valle di montagna. Oggi Contatto & La Bonne Semence è partner di una filiera costruita insieme».

Un’altra esperienza significativa è quella tra la cooperativa Il Susino di Caravaggio e l’impresa Nicro Spa.

«Lavorare con un’impresa come Nicro significa per Il Susino costruire una relazione in cui le esigenze produttive diventano occasioni concrete di lavoro, crescita e valorizzazione delle competenze», sottolinea Anna Boschiroli, coordinatrice della Cooperativa Il Susino di Caravaggio. «Questa esperienza dimostra come il dialogo con le imprese possa aprire nuove prospettive, favorendo l’incontro tra bisogni aziendali e potenzialità delle persone».

Gerolamo Soliveri, direttore di Nicro, aggiunge: «Il nostro Gruppo di imprese familiare ha sempre trovato nel Susino un partner di primo livello per una serie di attività, dal supporto alla digitalizzazione dello storico archivio tecnico e commerciale di Nicro, fino alle commesse in fase di avvio per TAV Vacuum Furnaces. Ciò ha avuto come effetto simultaneo lo sviluppo delle competenze e delle relazioni sociali per un numero elevato di persone cresciute in contesti di fragilità».

Impact for Manufacturing si inserisce nel più ampio progetto “Impact – Effetto cooperativo” di Confcooperative Bergamo e CSA Coesi, volto a valorizzare il lavoro delle cooperative del territorio e a promuovere la cooperazione autentica, contrastando le forme di falsa cooperazione.

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