Dal 28 marzo al 24 maggio 2026 il Museo Mirad’Or di Pisogne rende omaggio a Nanni Valentini, tra le figure più originali della scultura italiana del secondo Novecento, con la mostra “Volto e luogo”.
L’esposizione, curata da Simona Spinella con la supervisione di Flaminio Gualdoni e Marco Lagorio, sarà inaugurata sabato 28 marzo alle ore 16.00 e si svilupperà tra il Mirad’Or e la suggestiva Chiesa di Santa Maria della Neve, nel cuore di Pisogne, sul Lago d’Iseo.
Promossa dal Comune di Pisogne, la mostra è realizzata in collaborazione con l’Archivio Nanni Valentini, la galleria ABC-ARTE Genova-Milano e il Museo della Scultura Contemporanea MUSMA di Matera.
Un viaggio tra materia e visione
Il percorso espositivo riunisce un importante nucleo di opere in gres, alcune presentate per la prima volta, caratterizzate da superfici segnate, incise, attraversate da crepe e vuoti. Al centro della ricerca di Valentini emerge il tema del volto, indagato nel dialogo profondo con la terra, dando vita a un universo sospeso tra dimensione visionaria e riflessione filosofica.
Giovane collaboratore di Lucio Fontana, Valentini si è formato tra Pesaro e Faenza, sviluppando una poetica capace di trasformare argilla e terra in un linguaggio espressivo contemporaneo. Le sue opere raccontano emozioni, tempo e pensiero, in un continuo confronto tra materia e forma.
Nella sua autobiografia del 1983, l’artista scriveva: “Io nella terra non cerco come la posso segnare […] ma cerco quei segni che si possono distaccare, che possono uscire da lei”, evidenziando un approccio che va oltre la semplice lavorazione della materia per diventare ricerca interiore.
La ceramica come linguaggio contemporaneo
“La sua ricerca va oltre i confini tradizionali della ceramica – spiega Flaminio Gualdoni –. La materia diventa campo di sperimentazione plastica ed espressiva, dove visibile e tattile si incontrano”.
Sulla stessa linea la curatrice Simona Spinella: “Le opere in mostra parlano di interiorità e paesaggio insieme: la materia diventa racconto e presenza viva”.
Per Marco Lagorio, direttore artistico del Mirad’Or, l’esposizione rappresenta un tassello fondamentale nel percorso culturale del territorio: “La valorizzazione della scultura è uno dei cardini del nostro progetto artistico per Pisogne e il Lago d’Iseo”.
Un progetto internazionale
La mostra rappresenta la terza tappa del programma culturale internazionale ideato per il Mirad’Or e proseguirà nel mese di settembre al MUSMA di Matera. Nel corso del 2026, l’artista sarà inoltre celebrato con una personale all’Everson Museum di Syracuse, negli Stati Uniti.
Chi era Nanni Valentini
Nanni Valentini (1932-1985) è stato uno dei protagonisti più intensi della scultura italiana del dopoguerra. Dopo la formazione a Pesaro e Faenza e l’incontro con Lucio Fontana, ha sviluppato una ricerca originale che parte dalla ceramica per esplorare il rapporto tra materia, immagine e pensiero.
Negli anni ha esposto in importanti contesti internazionali, tra cui la Triennale di Milano, mostre a Tokyo, Norimberga e New York, fino alla partecipazione alla Biennale di Venezia nel 1982. Ha inoltre insegnato all’Istituto d’Arte di Monza, influenzando intere generazioni di artisti.
Informazioni utili
La mostra “Nanni Valentini. Volto e luogo” è visitabile a ingresso libero presso:
- Museo Mirad’Or, Lungolago Tempini 4, Pisogne
- Chiesa di Santa Maria della Neve, via della Pace 2, Pisogne
Orari:
Mirad’Or: sabato e domenica 10.00-12.00 e 16.00-20.00
Chiesa del Romanino: da martedì a domenica 10.30-18.00
Per informazioni: www.comune.pisogne.bs.it
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