(Adnkronos) – Dove ci porteranno gli odierni scenari di guerra globale? Come gestire l’intelligenza artificiale? Quali gli esiti della crisi che ha allontanato Washington dall’Europa? Cosa sta succedendo in Asia, America e Ucraina? Conosciamo la storia della Striscia di Gaza? Esistono soluzioni per una pace duratura? Sono alcune delle domande a cui s’impegna a rispondere Demarcazioni, il primo Festival in Italia dedicato alla Geopolitica, che si terrà ad Ascoli Piceno (Regione Marche) dal 20 al 22 marzo. Tre giorni, oltre 100 relatori, 40 incontri per oltre 45 ore di dibattiti e approfondimenti culturali: per comprendere il presente, raccontare i grandi cambiamenti del mondo contemporaneo ed esaminare gli scenari globali che impattano sempre più sulla nostra quotidianità. Il Festival è stato presentato oggi a Roma, presso la Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla presenza del direttore artistico del Festival Lucio Tirinnanzi, del sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, del sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze Lucia Albano, del senatore e Commissario Straordinario Sisma Guido Castelli, del referente della Promozione Distribuzione Editoriale Pde, Paolo Soraci. A moderare la giornalista Rai Paola Ferazzoli. Il Festival è un progetto dell’Associazione Culturale “Demarcazioni” e della Casa Editrice romana Paesi Edizioni, organizzato insieme al Comune di Ascoli Piceno. Tra le molte collaborazioni, spiccano il patrocinio di Rai Marche, e le media partnership con Rai Radio 2 – che andrà in diretta da un’edicola durante la manifestazione –, con L’Espresso e Tpi tra le altre. Il patrocinio del Comune di Ascoli Piceno, Bim Tronto, Fondazione Marche Cultura e Comitato nazionale per la celebrazione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi (sarà presente al Festival anche il Presidente del Comitato, Davide Rondoni). Main sponsor: Terna Spa. Top sponsor: Estra. Numerosi anche gli altri partner del Festival che verranno svelati nelle prossime settimane. Dal 20 al 22 marzo è quindi tutto pronto per una tre giorni di appuntamenti culturali, gratuiti e aperti al pubblico italiano e internazionale, tra presentazioni di libri, talk, mostre, documentari e degustazioni, alla presenza di scrittori, giornalisti ed esperti di relazioni internazionali, che dialogheranno davanti a studenti, curiosi e appassionati di geopolitica, per un Festival ideato e realizzato a scopo divulgativo per raggiungere ogni tipo di pubblico. Le location del Festival, nel pieno centro storico di Ascoli Piceno, saranno diffuse tra palazzi storici, teatri e librerie, in cui i partecipanti potranno imbattersi in David Quammen, saggista statunitense, divulgatore scientifico e autore di numerosi best seller, come Spillover; Tahar Ben Jelloun, scrittore e poeta marocchino; Lucio Caracciolo e Laura Canali di Limes; la direttrice dell’Istituto Affari Internazionali Nathalie Tocci e il direttore del Cesi, Marco Di Liddo; ci saranno direttori dei principali quotidiani nazionali; esperti di esteri e geopolitica come Anna Zafesova, Marta Ottaviani, Lorenzo Trombetta, Alberto Negri, Germano Dottori, Lucia Goracci, Luca Steinmann e l’ambasciatore Pietro Benassi. Si parlerà d’intelligence con il generale Mario Mori; di filosofi e tiranni con Giorgio Arfaras e Gianfranco Pasquino; di cultura con Simonetta Sciandivasci e Alessandro Trocino (grazie a un libro-ricordo di Oriana Fallaci). E ancora, presenteranno i propri saggi: Gianni Vernetti, Andrea Pezzi, Emilio Cozzi, Gennaro Sangiuliano, Stenio Solinas, Sebastiano Caputo, Joshua Evangelista. Scopriremo cos’è il War Gaming grazie alle simulazioni dei consulenti del Laboratorio Wargaming Difesa. Ci saranno, in primo piano, oltre alle mappe cartografiche di Limes illustrate da Laura Canali, tra i temi dibattuti: il Piano Mattei, la Geopolitica dello Spazio, il ruolo degli Stati Uniti di Donald Trump; il futuro della Nato; il capitalismo di guerra e le conseguenze economiche delle crisi internazionali; le rotte energetiche del domani e i corridoi del potere; il tecnocapitalismo, l’intelligenza artificiale; il soft power e la diplomazia. E ancora un focus anche sull’emigrazione con Paolo Masini, Presidente della Fondazione Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana (Mei). Inoltre, sarà presentato in anteprima nazionale dopo 80 anni di attesa l’inedito libro-confessione di Margherita Sarfatti, la storica amante e suggeritrice di Benito Mussolini, con Giordano Bruno Guerri e Pierfrancesco De Robertis; infine, in omaggio a Giulio Regeni sarà proiettato il documentario-rivelazione “Giulio Regeni – Tutto il Male del Mondo”, già presentato a Roma dalla famiglia dello studente ucciso in Egitto. A condurre i lavori, alcuni tra i più importanti giornalisti italiani: Eva Giovannini e Veronica Fernandes (Rainews24), Paola Ferazzoli (inviata Rai di Porta a Porta), Liliana Faccioli Pintozzi (caporedattore esteri Skytg24) e Frediano Finucci (capo esteri ed economia TGLa7). Prima delle giornate ad Ascoli Piceno dal 20 al 22 marzo, da non perdere anche due importanti incontri di avvicinamento al Festival: giovedì 5 marzo a Roma con Roberto Cingolani, amministratore delegato di Leonardo Spa e a San Benedetto del Tronto (Ap) nei giorni precedenti alla kermesse ascolana con altri autori che discuteranno di geopolitica e di scenari mondiali. "Demarcazioni – ha annunciato Lucio Tirinnanzi, direttore artistico del Festival – sarà l’occasione per comprendere il senso ultimo del termine 'geopolitica', parola quanto mai in auge dall’invasione della Russia in avanti, e del ruolo italiano nel contesto internazionale. Il Festival è un contenitore d’idee, un luogo d’accoglienza aperto a tutti, che vuole farsi strumento di divulgazione per il grande pubblico sui temi che maggiormente impattano sul nostro quotidiano. È un festival anzitutto culturale, un’occasione per riunire i grandi pensatori e attori geopolitici italiani del nostro tempo in un unico luogo e in contesto amichevole". "Ascoli Piceno è orgogliosa di ospitare dal 20 al 22 marzo 'Demarcazioni', il primo Festival italiano dedicato alla geopolitica, un evento che arricchisce e innova il panorama culturale della città e dell’Italia intera. In un tempo attraversato da crisi globali, conflitti e trasformazioni profonde, comprendere il mondo non è più un lusso accademico, ma una responsabilità collettiva. Questo Festival nasce per rendere accessibile a tutti la complessità del presente, promuovere il pensiero critico e il dialogo plurale, offrire strumenti per leggere, interpretare e orientare consapevolmente le scelte del futuro. In fondo, essere contemporanei significa proprio questo: saper unire le luci e le ombre del nostro tempo in un insieme di relazioni e di prospettive, anche diverse tra loro. Ad Ascoli arriveranno ospiti di caratura internazionale: invitiamo tutti a partecipare a questo prestigioso appuntamento", ha sottolineato il sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti. "Grazie al Sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti, e al Direttore artistico, Lucio Tirinnanzi, per aver portato un Festival sulla geopolitica nel cuore del Centro Italia, dando spazio alla geopolitica anche lontano dai consueti palcoscenici delle grandi città. Oggi più che mai, come ricorda il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, “la politica estera è politica interna” e, aggiungo, la politica estera è economia: i conflitti e le tensioni globali incidono direttamente su famiglie e imprese. Offrire occasioni di confronto significa rafforzare la consapevolezza dei cittadini e la qualità della nostra democrazia", ha dichiarato il sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze Lucia Albano. "Demarcazioni rappresenta un’importante occasione di condivisione e approfondimento su un tema, la geopolitica, più che mai cruciale nel complesso periodo che stiamo attraversando. L’Appennino centrale non è affatto estraneo ai rapidi cambiamenti in atto nel mondo contemporaneo. Cambiamenti che vogliamo intercettare salvaguardando, al contempo, la nostra identità. Da questa consapevolezza nasce la strategia di riparazione economica e sociale, che accompagna la ricostruzione materiale post-sisma e che abbiamo adottato per contrastare tre crisi: sismica, demografica e ambientale. I pilastri del percorso di rinascita che abbiamo intrapreso sono la transizione energetica, quella digitale e l’inclusione sociale. Si tratta, appunto, di temi globali che riguardano i nostri borghi tanto quanto il resto del pianeta. Sono certo che il Festival, che impreziosisce l’offerta culturale di Ascoli, ci fornirà utili spunti e riflessioni per guardare al presente e al futuro con maggiore consapevolezza", ha sostenuto il Commissario Straordinario al sisma 2016, Guido Castelli. "Pde ha aderito con entusiasmo alla proposta di collaborazione del festival: a partire da Paesi, sono infatti numerose le case editrici con cui lavoriamo a essere impegnate per una quota importante della loro produzione nei temi elettivi di Demarcazioni. E non bastasse questo, sentiamo l’urgenza, come lettori e come cittadini, di aiutare a diffondere libri che aiutino a capire e affrontare i tempi perigliosi che ci è stato dato vivere", ha concluso il referente della Promozione Distribuzione Editoriale Pde, Paolo Soraci. Per tutte le informazioni sul Festival e le novità che verranno svelate nelle prossime settimane: www.festivaldellageopolitica.it e i canali social Ig e Fb.
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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