L’amministrazione comunale di Breno interviene per chiarire alcuni aspetti sollevati nei giorni scorsi dalla minoranza riguardo a due opere pubbliche molto attese: l’ascensore per il castello e la nuova piscina comunale.
Ascensore del castello: si attende il decreto per riprendere i lavori
Per quanto riguarda l’ascensore, il sindaco Alessandro Panteghini ha riconosciuto che i tempi non sono stati quelli auspicati, sottolineando però la volontà dell’amministrazione di procedere con tutte le garanzie necessarie.
«È vero che i tempi non sono quelli che tutti avremmo voluto, soprattutto per dare sollievo a chi vive quotidianamente questo disagio. Abbiamo più volte dichiarato che vogliamo avere la certezza della realizzazione dell’opera, garantendo la completa salvaguardia delle esigenze private e la definitiva chiusura del cantiere», ha dichiarato il primo cittadino.
Il Comune ha già reperito le risorse necessarie per far fronte all’aumento dei costi dell’intervento e nei prossimi giorni dovrebbe arrivare il decreto ufficiale che permetterà di avviare l’iter tecnico e burocratico per la ripresa dei lavori.
Piscina: cantiere avanti e copertura già installata
Nel frattempo procede il cantiere della nuova piscina comunale, avviato circa un anno fa. Si tratta di un’opera considerata complessa sia dal punto di vista tecnico sia per l’entità dell’investimento, seguita con attenzione dall’amministrazione.
Il Comune ha ringraziato i tecnici e l’impresa impegnati nei lavori, sottolineando che la copertura della struttura è già stata montata e che ora potranno iniziare le lavorazioni interne. Un avanzamento che, secondo l’amministrazione, consentirebbe di procedere in anticipo rispetto alla tabella di marcia.
Un impianto moderno ed efficiente
Sulla piscina è intervenuto anche l’assessore ai Lavori Pubblici Luca Salvetti, che ha spiegato come il progetto sia seguito da professionisti con esperienza nel settore.
«Insieme ai tecnici – tra cui esperti che si occupano di piscine dal 2009 – stiamo lavorando affinché, grazie alle tecnologie più moderne, l’impianto sia il più efficiente possibile dal punto di vista energetico. Questo permetterà di contenere i costi di gestione e rendere la struttura più appetibile per il futuro gestore».
L’amministrazione sta inoltre lavorando alla preparazione del bando di gestione, che verrà pubblicato non appena sarà possibile ipotizzare con maggiore precisione la conclusione dei lavori.
Un progetto atteso da decenni
L’assessore Salvetti ha infine ricordato come la realizzazione della piscina sia un tema discusso a Breno da oltre mezzo secolo.
«Della piscina a Breno se ne parla da una cinquantina d’anni. Si sarebbe potuta realizzare molto tempo fa accendendo un mutuo, ma la nostra filosofia è sempre stata quella di non gravare sulle tasche dei brenesi», ha spiegato.
Secondo l’amministrazione, il progetto è stato portato avanti cercando prima tutte le risorse disponibili: «Per questo oggi la piscina non costa un euro ai cittadini di Breno», ha concluso l’assessore.
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