(Adnkronos) – Un migrante illegale ha violentato una donna dopo essere uscito dal carcere. Era stato arrestato per una precedente violenza sessuale. L'uomo, un 35enne ex militare eritreo secondo il Daily Mail, avrebbe dovuto essere espulso dopo la condanna per l'aggressione sessuale compiuta nel 2019. Era però rimasto in Gran Bretagna, dopo aver scontato una condanna di 5 anni per il tentato stupro ai danni di una donna priva di conoscenza a Newport, nel Galles del Sud, nel 2019. L'uomo è giunto nel Regno Unoto nel 2015 nascondendosi nel rimorchio di un tir che ha attraversato il tuennel della Manica. Dopo essere rimasto 2 giorni in custidia, è stato trasferito a Newport dove ha lavorato in un autolavaggio e in un centro di distribuzione Amazon. Nel 2019, dopo il processo che ha portato alla condanna per tentato stupro, il giudice si è rivolto a lui con le parole riproposte oggi dal quotidiano: "Dopo il suo rilascio, è probabile che venga condotto in un centro di detenzione per migranti. Il ministero dell'Interno disporrà la sua espulsione". L'imputato, incapace di esprimersi in inglese, all'epoca in aula ha fatto ricorso ad un inteprete. Secondo quanto scrive il Daily Mail, il 35enne è tornato a Newport senza sessun controllo. A marzo di quest'anno, è scattato il nuovo arresto dopo la denuncia di un'aggressione sessuale ai danni di un'altra donna. L'imputato ha respinto le accuse ma è stato giudicato nuovamente colpevole dopo il processo durato 5 giorni. La pena verrà decisa in un'udienza in programma a novembre.
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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