È stato presentato il nuovo Masterplan per lo sviluppo della Fiera di Bergamo, un progetto strategico che punta a trasformare il quartiere fieristico in un hub moderno, integrato e sempre più competitivo a livello nazionale e internazionale.
Il piano, illustrato il 23 marzo al presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e agli assessori regionali, prevede un importante intervento di ampliamento e riqualificazione dell’area di via Lunga, con un investimento complessivo stimato in circa 45 milioni di euro .
Raddoppio degli spazi e nuovi padiglioni
Cuore del progetto è il raddoppio della superficie espositiva coperta, che passerà dagli attuali 13.000 a circa 26.000 metri quadrati grazie alla realizzazione di nuovi padiglioni modulari e flessibili .
Accanto agli spazi espositivi, il Masterplan prevede anche un padiglione multifunzionale dedicato a congressi, coworking, business networking ed eventi culturali, con l’obiettivo di aprire sempre più la Fiera al territorio e alla comunità.
A collegare le diverse aree sarà una nuova galleria vetrata di 7.500 metri quadrati, ispirata allo skyline delle Prealpi Orobie, pensata come spazio di relazione e riconoscibilità architettonica .
Infrastrutture e mobilità al centro
Il progetto si inserisce in un contesto infrastrutturale in forte evoluzione. Tra gli elementi chiave, la futura fermata ferroviaria “Bergamo Fiera”, che collegherà direttamente il quartiere fieristico all’aeroporto di Orio al Serio e alla città di Bergamo in circa dieci minuti .
Prevista anche la riorganizzazione degli spazi esterni e dei parcheggi, con una nuova area di 24.000 metri quadrati che fungerà anche da parcheggio di interscambio.
Una Fiera più competitiva
Con l’ampliamento, la Fiera di Bergamo salirà dal 31° al 17° posto tra i quartieri fieristici italiani per superficie espositiva coperta, entrando nella categoria delle fiere di medie dimensioni .
“Il progetto rappresenta un investimento strategico per l’economia bergamasca – ha sottolineato Giovanni Zambonelli, presidente della Camera di Commercio – e può diventare un nodo di accesso internazionale per l’intera Lombardia” .
Sulla stessa linea Giuseppe Epinati, amministratore unico di Bergamo Fiera Nuova: “Il raddoppio degli spazi consentirà di rispondere alla crescente domanda del mercato e di sviluppare un modello più evoluto di quartiere fieristico, capace di ospitare non solo fiere ma anche eventi, formazione e incontri tra imprese” .
Un progetto per il futuro del territorio
Il Masterplan, elaborato dal Politecnico di Milano, punta a rafforzare il ruolo della Fiera come infrastruttura strategica per il territorio, integrando sviluppo economico, mobilità e qualità urbana.
“Non più solo spazi espositivi, ma vere e proprie infrastrutture urbane capaci di generare relazioni economiche, sociali e culturali”, ha spiegato il professor Oscar Eugenio Bellini .
Per la sindaca Elena Carnevali, il progetto rappresenta “una risposta concreta alla crescente domanda di spazi e un’opportunità per rafforzare il ruolo di Bergamo nel panorama nazionale ed europeo” .
Con questo intervento, la Fiera di Bergamo si prepara dunque a una nuova fase di sviluppo, puntando su innovazione, accessibilità e integrazione con il territorio per affrontare le sfide del settore fieristico dei prossimi anni.
📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!
Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.
📢 Seguici anche su Telegram!
Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.




