Genova riabbraccia gli Alpini dopo 25 anni. Dall’8 al 10 maggio 2026 il capoluogo ligure ospiterà la 97ª Adunata Nazionale, uno degli eventi più partecipati d’Italia, con oltre 400mila presenze attese tra alpini, famiglie e volontari.
Questa mattina, a Palazzo San Giorgio di Genova, è stato presentato il programma ufficiale della manifestazione che segna il ritorno dell’Adunata in città a distanza di un quarto di secolo. Un appuntamento dal forte valore simbolico e sociale, che porterà nel cuore della Liguria migliaia di penne nere provenienti da tutta Italia e dall’estero.
Il motto scelto per questa edizione, “Alpini faro per il futuro dell’Italia”, accompagnerà l’intera manifestazione, nel segno della pace, della solidarietà e della memoria, in continuità con le recenti Adunate di Vicenza e Biella.
Una città pronta ad accogliere una grande festa di popolo
Grande emozione nelle parole del presidente ANA Genova, Stefano Pansini, che ha sottolineato il forte legame tra la città e il mondo alpino. Un legame fatto di storia, sacrificio e memoria condivisa, che si riflette nella partecipazione diffusa della popolazione.
Anche il presidente del Comitato organizzatore, Maurizio Pinamonti, ha evidenziato l’impegno della macchina organizzativa, ormai entrata nella fase finale. Nonostante le difficoltà affrontate, l’evento rappresenta una straordinaria opportunità per il territorio, sia dal punto di vista sociale che economico.
Sulla stessa linea il presidente dell’Associazione Nazionale Alpini, Sebastiano Favero, che ha ricordato il ruolo attivo degli Alpini anche nelle grandi emergenze e negli eventi internazionali, come le Olimpiadi Milano-Cortina.
Il programma: tre giorni tra cerimonie, sfilate e tradizione
L’Adunata prenderà il via venerdì 8 maggio con l’alzabandiera in piazza De Ferrari e l’omaggio ai Caduti. Nel pomeriggio spazio alla sfilata dei vessilli nel centro cittadino.
Sabato 9 maggio sarà dedicato agli incontri istituzionali, alla Santa Messa in Cattedrale e agli eventi culturali, tra cui il concerto “Cori sotto la Lanterna” al Teatro Carlo Felice. Il centro sarà animato da cori e fanfare alpine.
Il momento più atteso sarà domenica 10 maggio con la grande sfilata: circa 90mila Alpini attraverseranno la città in un lungo corteo tra via Roma, piazza De Ferrari e via XX Settembre, fino a piazza della Vittoria. Qui avverrà il passaggio della “stecca” alla città di Brescia, che ospiterà la prossima Adunata.
Cittadella Alpina, mostre e volontari
Cuore dell’evento sarà la Cittadella degli Alpini ai Giardini Brignole, dove sarà possibile scoprire da vicino mezzi, attività e storia delle truppe alpine e della Protezione Civile ANA.
Spazio anche alla cultura con il programma “Genova e gli Alpini”, che prevede mostre diffuse tra musei e palazzi storici, oltre a eventi dedicati alla memoria e alle missioni internazionali.
Saranno oltre mille i volontari impegnati nella gestione dell’evento, tra sicurezza, accoglienza e supporto logistico.
Un evento che unisce tradizione, turismo e territorio
La 97ª Adunata rappresenta un appuntamento strategico anche per la Liguria, come sottolineato dal presidente regionale Marco Bucci. Oltre al valore identitario, l’evento porterà importanti ricadute economiche e turistiche.
Per facilitare gli spostamenti sarà attivato un biglietto speciale per i mezzi pubblici, mentre numerose attività commerciali aderiranno all’iniziativa “Amici degli Alpini” con offerte dedicate.
Genova si prepara così a vivere tre giorni intensi, tra memoria, festa e condivisione, confermandosi ancora una volta una città capace di accogliere grandi eventi e trasformarli in momenti di partecipazione collettiva.
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