Bergamo, 03 marzo 2026 – A bordo di un bus di ATB, lungo il percorso tra Palazzo Frizzoni e il CTE (Centro Tutte le Età) di Loreto, questa mattina ha preso forma un messaggio semplice e potente: muoversi è già un modo di prendersi cura di sé. È questa l’energia che accompagnerà “Il movimento che cura”, l’appuntamento aperto a tutti del 10 marzo dalle 17:00 alle 19:00 all’Auditorium Lucio Parenzan dell’ASST Papa Giovanni XXIII (Piazza OMS, 1, Bergamo), dedicato al valore del corpo come primo alleato della salute e alla Ginnastica Preventiva Adattata (GPA) del CUS Bergamo, modello virtuoso di promozione dell’attività fisica come strumento di prevenzione, benessere e socialità rivolto principalmente a Over 65 con limitazioni di autonomia.
A bordo del bus, che ha unito istituzioni, mondo accademico, sistema sanitario e sportivo in un viaggio simbolico dal titolo “Destinazione Longevità Attiva: sali a bordo con GPA” per raccontare da vicino il progetto, Sergio Cavalieri, Rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Michela Pilot, Direttore Generale dell’Università degli studi di Bergamo e Claudio Bertoletti, Presidente del CUS Bergamo; Enrico Felli, Presidente di ATB, che ha messo a disposizione il bus come simbolo della mobilità attiva; Francesco Locati, Direttore Generale dell’ASST Papa Giovanni XXIII e Simonetta Cesa, Direttore Socio-Sanitario dell’ASST Papa Giovanni XXIII, partner del progetto; Marcella Messina, Presidente del Collegio dei Sindaci di ATS Bergamo e Assessora alle Politiche Sociali, Longevità, Salute e Sport del Comune di Bergamo. Insieme alle istituzioni, sono intervenuti il trainer del CUS Bergamo Nicholas Zanchi, alcuni utenti del CTE Loreto, Livio Jarabek (nuotatore 92enne) e Libero Nicolich (maestro di sci 84enne), che hanno testimoniato come sia possibile vivere bene, in movimento e a lungo.
Un’occasione per spiegare il valore della partecipazione all’appuntamento del 10 marzo, momento pubblico di restituzione, bilancio e promozione del progetto attivato da oltre 11 anni dal Centro Universitario Sportivo di Bergamo e che, ad oggi, coinvolge più di 85 Comuni della provincia di Bergamo, confermandosi come una delle più significative esperienze territoriali di promozione dell’attività fisica per la popolazione adulta e senior. Promotori del progetto e rappresentanti istituzionali del territorio saranno in dialogo con persone che con il movimento hanno trasformato la loro vita, storie di longevità attiva, trainer qualificati e utenti e con esperti dell’ASST Papa Giovanni XXIII attivi nella promozione del movimento come strumento di cura.
Dopo l’accreditamento e la proiezione del video, sono previsti gli interventi di saluto di Sergio Cavalieri, Rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Francesco Locati, Direttore Generale dell’ASST Papa Giovanni XXIII, Marcella Messina, Presidente del Collegio dei Sindaci di ATS Bergamo e Assessora alle Politiche Sociali, Longevità, Salute e Sport del Comune di Bergamo e Massimiliano Serra, Consigliere della Provincia di Bergamo. Spazio poi al contributo scientifico dell’Università degli studi di Bergamo, con la presentazione delle attività di ricerca del Centre for Healthy Longevity, e a una chiusura prospettica orientata alle nuove sfide di espansione territoriale del progetto, con l’intervento del Sottosegretario di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani Federica Picchi e del Presidente del CUS Bergamo Claudio Bertoletti. La serata si concluderà con un momento informale di networking, desk informativo e aperitivo nel foyer dell’ospedale.
La partecipazione all’evento è gratuita e aperta a tutti, previa iscrizione online al link https://bit.ly/movimento-che-cura entro l’8 marzo.
DICHIARAZIONI
Sergio Cavalieri, Rettore dell’Università degli studi di Bergamo: “L’università ha il dovere di produrre conoscenza, ma anche di metterla concretamente al servizio della comunità. Con il progetto Ginnastica Preventiva Adattata traduciamo ricerca, competenze scientifiche e visione educativa in un’azione che genera benessere reale. Promuovere la longevità attiva significa ripensare il rapporto tra salute, territorio e qualità della vita, e UniBg vuole contribuire a questo cambiamento.”
Claudio Bertoletti, Presidente CUS Bergamo: “Il movimento è uno strumento straordinariamente semplice, ma potentissimo, di prevenzione. Con la Ginnastica Preventiva Adattata abbiamo costruito una rete capillare che rende l’attività fisica accessibile, sicura e guidata da professionisti qualificati. Il nostro obiettivo non è solo far fare esercizio, ma accompagnare le persone verso uno stile di vita attivo e consapevole, creando comunità e contrastando isolamento e fragilità.”
Enrico Felli, Presidente di ATB: “Abbiamo scelto di ospitare questa conferenza stampa su un autobus perché la longevità attiva è, simbolicamente e concretamente, un viaggio. Un viaggio che riguarda tutti, che attraversa i quartieri e unisce generazioni. ATB è parte integrante della vita quotidiana della città e sostenere iniziative come questa significa contribuire a costruire una comunità che si muove, in ogni senso: fisicamente, socialmente e culturalmente.”
Francesco Locati, Direttore Generale dell’ASST Papa Giovanni XXIII: “La promozione dell’attività fisica rappresenta una delle azioni più efficaci e sostenibili in ambito di prevenzione sanitaria. Come azienda sanitaria siamo chiamati non solo a curare, ma a promuovere salute. Integrare il movimento nei percorsi di presa in carico e nella quotidianità delle persone significa ridurre il rischio di cronicità, migliorare l’autonomia e favorire un invecchiamento più sano e dignitoso.”
Marcella Messina, Presidente del Collegio dei Sindaci di ATS Bergamo e Assessora alle Politiche Sociali, Longevità, Salute e Sport del Comune di Bergamo: “Per Bergamo, città che ha scelto di costruirsi come Città della longevità, questa esperienza è perfettamente in linea con le politiche che stiamo sviluppando: promuovere un invecchiamento attivo, contrastare la solitudine, sostenere l’autonomia delle persone, integrare salute e socialità attraverso interventi anche di innovazione sociale. I CTE – Centri per tutte le età, che intercettano 5.000 anziani circa in città, sono al centro di questo progetto con le loro attività ricreative e sportive che realizzano concretamente l’idea di una Bergamo che non si limita ad aggiungere anni alla vita, ma vita agli anni.”
Michela Pilot, Direttore Generale dell’Università degli studi di Bergamo: “Accanto alla visione scientifica e culturale dell’Ateneo, c’è un impegno organizzativo e gestionale che rende possibili progetti come questo. La Ginnastica Preventiva Adattata è un esempio concreto di come l’università possa lavorare in rete con istituzioni sanitarie, enti locali e mondo sportivo, mettendo a sistema competenze, risorse e capacità di coordinamento. Costruire longevità attiva significa anche questo: creare modelli sostenibili, replicabili e capaci di generare impatto duraturo sul territorio.”
Simonetta Cesa, Direttore Socio-Sanitario dell’ASST Papa Giovanni XXIII: “La prevenzione non è un concetto astratto, ma un’azione quotidiana che si costruisce insieme ai cittadini. La Ginnastica Preventiva Adattata è uno strumento prezioso che a Bergamo stiamo promuovendo attraverso un modello virtuoso di integrazione tra professionisti sanitari, istituzioni e associazioni sportive. È un esempio di come si possa intervenire in modo strutturato e scientificamente fondato per migliorare il benessere psicofisico delle persone, soprattutto nelle fasce più mature della popolazione.”
📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!
Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.
📢 Seguici anche su Telegram!
Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.




