Il Museo del Ricordo inaugura due nuove sale dedicate alla storia militare

Il Museo del Ricordo inaugura due nuove sale dedicate alla storia militare

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Lunedì 16 marzo alle 14.30, nella Sala Sant’Agostino a Brescia, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’ampliamento del Museo del Ricordo di Adro, la cui inaugurazione è prevista per sabato 21 marzo 2026 alle 15.00, con il patrocinio della Marina Militare, della Provincia di Brescia e del Comune di Adro.
Sono intervenuti il consigliere provinciale Tommaso Brognoli, il presidente dell’Associazione Museo del Ricordo Claudio Bugatti, il vicepresidente Giancarlo Mutti, il segretario generale Marco Marchina e il consigliere PierEmilio Garoffoli. Durante l’incontro è stata presentata la nuova immagine coordinata del Museo, comprensiva di logo, sito internet e brochure.
Il Museo del Ricordo raccoglie oltre 15.000 cimeli storici e militari, frutto della collezione del Cavaliere Tullio Gaibotti e del Commendatore Claudio Bugatti. Nato come esposizione privata a Cologne, dal 2019 è ospitato ad Adro negli spazi delle ex scuole di via Padania, per una superficie di oltre 2.000 mq.
L’ingresso è gratuito, con possibilità di offerte libere e visite guidate su prenotazione. Tutto il materiale esposto è originale e consultabile anche tramite l’archivio della Biblioteca.
Il Museo è aperto dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 18.00 e il sabato e la domenica dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00.
L’ampliamento consentirà l’apertura di due nuove sale: “Regia Marina – La Battaglia dell’Atlantico” e la sala dedicata alla Seconda Guerra Mondiale. L’Associazione Museo del Ricordo, senza scopo di lucro, prosegue la propria attività grazie al contributo dei volontari e al sostegno dei visitatori.
Sala Regia Marina – La Battaglia nell’Atlantico
La nuova sala Regia Marina, unica nel suo genere, è dedicata ai due fratelli Calabria originari di Adro. Amleto era marconista sull’incrociatore Zara durante la Battaglia di Capo Matapan nel 1941, mentre Ulderico era silurista sul sommergibile Alessandro Malaspina. All’interno del Museo i visitatori potranno ammirare gli oggetti personali/militari dei due fratelli. Inoltre, vi sono divise, i modellini in scala, fotografie e documentazione e cimeli di una Battaglia storica.
Sala della Seconda Guerra Mondiale
La seconda nuova area espositiva con la sala della Seconda Guerra Mondiale è un fiore
all’occhiello del Museo stesso, un percorso storico costruito attorno ad un periodo compreso fra il 1936 e il 1945. Le oltre n.30 uniformi esposte raccontano, attraverso i materiali e i
simboli che le caratterizzano, la storia del più vasto e cruento conflitto del Novecento, che ha profondamente segnato la storia mondiale e la memoria di intere generazioni.

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