(Adnkronos) – Una nuova edizione degli Internazionali d'Italia, un nuovo Foro Italico. Aspettando Jannik Sinner, il torneo al via oggi, martedì 5 maggio, accoglie tifosi e appassionati con un site completamente rinnovato, frutto di investimenti (circa 160 milioni di euro) e una visione nuova, pensata per intrattenere piccoli e più grandi non solo con i tennisti in campo. L'obiettivo dichiarato è infatti quello di rendere il Foro protagonista non solo nelle due settimane del Masters 1000, ma tutto l'anno. Per cullare così il sogno, esplicitato più volte dal presidente della Fitp Angelo Binaghi, di trasformare Roma nel quinto Slam del circuito. I 'nuovi' Internazionali potranno contare su ben 21 campi distribuiti su 20 ettari: 19 al Foro Italico e 2 a Lungotevere, a cui si aggiunge quello iconico a Piazza del Popolo, già protagonista di alcune partite di prequalificazioni e di allenamenti. I campi si concentrano intorno a tre 'giganti', che restano il cuore del torneo: il Campo Centrale, struttura principale e privilegiata che si animerà delle migliori partite del tabellone maschile e femminile; la nuovissima BNP Paribas Arena, che sostituisce quella che lo scorso anno era la Grand Stand Arena, e che si trasferisce all'interno dello Stadio dei Marmi con una capienza aumentata fino a superare i 7 mila spettatori; la Super Tennis Arena, spostata a lato del Centrale, accanto all'ex Ostello della Gioventù. Tirando le somme, il 'restyling' del Foro garantisce ben 12mila spettatori complessivi in più rispetto allo scorso anno, aspettando il nuovo Centrale, i cui lavori partiranno il prossimo giugno e includeranno la copertura e un ulteriore ampliamento della capienza. Menzione speciale e doverosa per il Pietrangeli, che rimane, con le sue 18 statue di marmo, lo scenario più suggestivo dell'intero Foro Italico. Un campo che, a sei mesi dalla scomparsa di colui da cui prende il nome, assume un significato diverso. Ma il nuovo Foro Italico non si respira soltanto all'interno dei suoi campi principali. I tantissimi che in queste due settimane animeranno gli Internazionali d'Italia potranno apprezzare e usufruire anche di strutture architettonicamente più elaborate e pensate per rendere l'esperienza completa. Lungo i viali infatti si trovano stand con cibi e bevande, oltre a campi 'minori' completamente rinnovati. I campi 12 e 13, in particolare, ospiteranno allenamenti e partite, con quelle del 12 che, a differenza di quanto avveniva nella scorsa edizione, potranno essere trasmesse in televisione. Si tratta di due campi situati sul lato lungo del Foro, lontani dalla 'movida' del viale principale, ma che, proprio per la loro capienza necessariamente ridotta, offrono una vicinanza ai giocatori da stadio inglese, impossibile da trovare nelle strutture principali. I 'nuovi' Internazionali hanno voluto sfruttare a pieno anche l'area delle piscine, da sempre fiore all'occhiello del Foro, che sarà riservata ai giocatori. Costeggiando viale delle Olimpiadi si potranno trovare sei campi laterali, all'ombra dei pini romani. Sul lato destro invece si trovano altri stand commerciali, con ogni tipo di prodotto legato al mondo del tennis oltre ad alcune delle più imporanti catene di ristoranti, e il nuovo campo da squash. Andando verso lo stadio dei Marmi si incontra lo 'young village', un luogo pensato per i bambini, che si ritrovano con una racchetta in mano guidati dagli istruttori. In sottofondo musica, risate e sorrisi. Prima che il tennis si prenda la scena.
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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