Iran, il report Cia smentisce Trump: Teheran può resistere 4 mesi al blocco navale

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(Adnkronos) –
Donald Trump pensa di strangolare l'economia dell'Iran con il blocco navale dello Stretto di Hormuz. Teheran, però, può resistere almeno 3-4 mesi alla pressione americana prima di subire pesanti conseguenze. Il quadro, che smentisce le previsioni del presidente americano, è delineato in una valutazione riservata della Cia consegnata questa settimana alla Casa Bianca.  Secondo fonti citate dal Washington Post che hanno visionato il documento, l’intelligence statunitense ritiene inoltre che Teheran conservi ancora una parte significativa del proprio arsenale di missili balistici e droni, nonostante settimane di bombardamenti condotti da Stati Uniti e Israele. Il rapporto sostiene che l’Iran disponga ancora di circa il 75% delle scorte missilistiche precedenti al conflitto e che sia riuscito a ripristinare quasi tutti i siti sotterranei di stoccaggio, oltre a riparare e completare l’assemblaggio di nuovi missili. Trump, nelle ultime uscite pubbliche, ha fornito dati a dir poco diversi: "I missili dell'Iran sono decimati, dispongono del 18-19% dell'arsenale. Non è molto rispetto a quello che avevano. L'economia è a pezzi, la moneta non vale nulla e non ci sono soldi nemmeno per pagare i militari". 
Chi ha ragione? Secondo il Washington Post, 3 funzionari americani in servizio e un ex 'official' giudicano fondata l'analisi dell'intelligence. "Il blocco navale imposto dal presidente" dal 7 aprile "sta infliggendo danni reali, ostacolando il commercio e riducendo le entrate. Il collasso del sistema economico viene accelerato", osserva una fonte dell'intelligence. "L'apparato militare è stato gravemente danneggiato, la Marina è stata distrutta e i leader si nascondono. Rimane la volontà del regime, disposto a far soffrire la popolazione e ad affamarla pur di prolungare una guerra persa", aggiunge.  Teheran, in un contesto complesso, sta adattando la propria strategia per resistere alle pressioni economiche: la Repubblica islamica sta accumulando petrolio in depositi offshore, riducendo temporaneamente la produzione per proteggere le infrastrutture energetiche e valutando l’utilizzo di rotte terrestri alternative per aggirare il blocco nello Stretto di Hormuz. La Casa Bianca si è espressa recentemente anche attraverso le parole della portavoce Anna Kelly: l'Iran, secondo l'amministrazione Trump, sta perdendo mezzo miliardo di dollari al giorno a causa del blocco. "Durante l'Operazione Epic Fury, l'Iran è stato militarmente annientato", ha dichiarato Kelly in un comunicato. "Ora, viene strangolato economicamente dall'Operazione Economic Fury e sta perdendo 500 milioni di dollari al giorno grazie al blocco navale dei porti iraniani. Il regime sa benissimo che la situazione attuale non è sostenibile e il presidente Trump ha tutte le carte in mano mentre i negoziatori lavorano per raggiungere un accordo". 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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