(Adnkronos) – "Sappiamo che il mieloma multiplo è una patologia ematologica oncologica dove abbiamo diversi bisogni insoddisfatti da colmare. Questo ci ha portato a sviluppare il nostro farmaco belantamab, che ha un meccanismo d'azione sicuramente innovativo per andare a colmare questi bisogni insoddisfatti. Siamo al fianco della comunità scientifica e dei pazienti perché in questi percorsi è fondamentale la collaborazione. Vogliamo garantire ai pazienti un tempo e una qualità di vita migliore". Così Elisabetta Campagnoli, direttore medico Oncoematologia di Gsk, all’incontro con la stampa sul tema 'Mieloma multiplo: nuove terapie, aumento della sopravvivenza, cronicizzazione', organizzato dalla stessa azienda oggi a Milano. L'efficacia di belantamab è confermata dagli studi clinici "Dreamm-7 e Dreamm-8 che hanno dimostrato l’impatto importante in termini di sopravvivenza nei pazienti refrattari, quindi recidivati, dalla prima linea, affetti da mieloma multiplo – spiega Campagnoli – Per questa patologia ci sono diversi trattamenti che possono essere utilizzati, ma è tipico delle malattie ematologiche oncologiche andare a sviluppare una sorta di refrattarietà". Per questo, "una volta finito un trattamento, il paziente molto spesso recidiva e ha bisogno di cambiare il meccanismo d'azione del trattamento – chiarisce – L’innovazione di belantamab sta proprio nel nuovo meccanismo" d'azione. Infine Campagnoli ribadisce l’impegno di Gsk "che non finisce qui – assicura – perché sono diversi gli studi ancora in corso nell'ambito del mieloma multiplo per trovare sempre di più la possibilità di dare una risposta precoce ai pazienti".
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!
Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.
📢 Seguici anche su Telegram!
Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.




