Mostra Ritratto di un’Epoca di Eugenio Goglio prorogata fino al 20 settembre al Museo Sestini di Bergamo

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La mostra “Ritratto di un’Epoca. Fotografie di Eugenio Goglio (1865-1926)” al Museo della fotografia Sestini di Bergamo è stata prorogata fino al 20 settembre 2026. L’esposizione, dedicata al “Genio” della Valle Brembana , offre un viaggio unico attraverso oltre 140 scatti che narrano la vita e i paesaggi della zona tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. Annunciata oggi , lunedì 20 luglio 2026, la decisione di prolungare l’apertura, inizialmente prevista fino a oggi , è frutto del grande successo di pubblico e dell’ampio interesse suscitato dal racconto fotografico. Il Comune di Bergamo e il Museo delle storie di Bergamo hanno deciso di offrire più tempo per ammirare questa straordinaria collezione. L’esposizione rende omaggio a Eugenio Goglio, figura poliedrica della Val Brembana , nel centenario della sua morte. Attraverso le sue oltre 140 fotografie in bianco e nero, i visitatori possono immergersi nei paesaggi, nei volti e nella quotidianità di un territorio in profonda trasformazione. Sono gli anni dell’arrivo della ferrovia, dello sviluppo industriale e del nascente turismo, elementi che hanno plasmato l’identità della Valle Brembana . Il percorso si snoda in cinque sezioni tematiche, dalle vedute di “Un fiume, una valle” ai ritratti realizzati in studio e all’aperto di “Una valle in posa”, dall’universo femminile di “Donne e ‘Regiùre’” agli autoritratti raccolti in “Il Genio in posa”, fino alle immagini di un territorio che si apre progressivamente alla modernità di “Un’Epoca in movimento”. Ne emerge un racconto per immagini dove la biografia di Goglio, il “Genio” della valle, si fonde con quella della sua comunità, rendendo il ritratto una chiave di lettura di un’intera epoca storica. Il prezioso nucleo fotografico in mostra proviene dal Fondo Eugenio Goglio, composto da 3.069 negativi originali su lastra di vetro alla gelatina al bromuro d’argento, acquisiti dalla Provincia di Bergamo e depositati nel 2018 presso l’Archivio fotografico Sestini. La proroga offre una nuova occasione per conoscere una delle personalità più originali della storia artistica bergamasca tra Otto e Novecento e uno dei fondi più antichi e preziosi custoditi dal Museo della fotografia Sestini. La mostra è allestita presso il Museo della fotografia Sestini, al Convento di San Francesco in Città Alta, in Piazza Mercato del Fieno 6/a a Bergamo . Gli orari di apertura sono: Martedì e giovedì: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00. Venerdì, sabato, domenica e festivi: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00. I biglietti sono acquistabili in biglietteria o online su ticketlandia.com: Intero 8 € Ridotto 6 € (18-26 anni, gruppi di almeno 15 persone, convenzioni) Gratuito (0-17 anni, Amici del Museo storico di Bergamo , persona con disabilità e accompagnatore, soci ICOM, giornalisti, guide abilitate, Abbonamento Musei Lombardia) Per maggiori informazioni e prenotazioni, visitare il sito museodellestorie.bergamo.it.
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