Un bracconiere sorpreso in Alta Valle Camonica mentre esercitava attività venatoria con una carabina dotata di silenziatore artigianale, mezzo vietato dalla legge e privo delle necessarie autorizzazioni. È solo l’ultimo episodio di un 2025 particolarmente intenso per il Nucleo Ittico Venatorio della Polizia Provinciale, che ha tracciato il bilancio delle attività svolte nel corso dell’anno.
Il resoconto dell’attività, illustrato dal comando guidato da Dario Saleri, mette in evidenza un impegno capillare sul territorio provinciale, che ha spaziato dalla vigilanza venatoria e ittica alla gestione delle emergenze sanitarie – come la Peste Suina Africana e la West Nile Disease – fino alla tutela della pubblica incolumità. Un lavoro complesso svolto da 32 operatori, attivi su un territorio vasto e articolato come quello bresciano.
Vigilanza e attività giudiziaria
Nel corso del 2025 l’azione di contrasto agli illeciti ha prodotto risultati rilevanti:
43 persone denunciate all’Autorità Giudiziaria per reati di varia natura
362 verbali amministrativi elevati nel settore della caccia
145 verbali amministrativi nel settore della pesca
Una decina di ungulati sequestrati perché oggetto di attività illecita
Gestione della fauna e prevenzione sanitaria
Particolarmente significativo l’impegno nella gestione faunistica e nel contenimento delle epizoozie:
Peste Suina Africana (PSA): abbattuti 208 cinghiali in regime di contenimento
West Nile Disease: abbattimento di circa 500 corvidi
Tutela dell’agricoltura: abbattuti 17.740 piccioni per limitare i danni alle colture, come previsto dal decreto regionale
Recupero animali feriti: oltre 2.000 interventi di soccorso a ungulati, rapaci e avifauna in difficoltà, con trasferimento ai CRAS di Valpredina e Paspardo
Nutrie: attività di monitoraggio e contenimento in collaborazione con le amministrazioni comunali
Sicurezza stradale e monitoraggio
Accanto all’attività repressiva, il Nucleo ha svolto un ruolo fondamentale nella prevenzione e nella raccolta dati:
17 incidenti stradali rilevati con coinvolgimento di fauna selvatica (cinghiali, cervi, caprioli, daini e lupo)
120 rilievi tecnici per il rilascio delle autorizzazioni agli appostamenti fissi di caccia
Censimenti faunistici su ungulati, lagomorfi e fauna alpina, propedeutici alla definizione dei piani di abbattimento
Grandi carnivori: 36 interventi su casi di predazione a danno di animali da allevamento
Unità Cinofila Antiveleno (UCA): 13 interventi straordinari in provincia di Brescia e ulteriori attività nelle province di Mantova, Sondrio e Bergamo, oltre alla costante opera di controllo e sensibilizzazione anche nelle scuole
Controlli in materia di pesca
Significativi anche i controlli effettuati nei tre laghi bresciani e lungo le principali aste fluviali e rogge, con particolare attenzione alle semine ittiche e al recupero di pesci in difficoltà. Gli agenti hanno inoltre coordinato la cattura di esemplari riproduttori – tra cui coregone, luccio, carpione, tinca e cavedano – destinati agli incubatoi ittici di Desenzano e Iseo.
I numeri del 2025
Organico Nucleo Ittico Venatorio: 32 operatori
Denunce penali: 50
Sanzioni amministrative (caccia e pesca): 507
Piccioni abbattuti: 17.740
Cinghiali abbattuti (PSA): 208
Interventi su predazioni da grandi carnivori: 36
«Questo bilancio – commenta Daniele Mannatrizio, consigliere delegato alla Sicurezza – conferma il Nucleo Ittico Venatorio della Polizia Provinciale come presidio indispensabile per la gestione della biodiversità e della sicurezza rurale in una provincia complessa come Brescia. Un plauso va agli agenti per la professionalità e la passione dimostrate quotidianamente, ma anche ai cittadini, le cui segnalazioni consentono spesso interventi tempestivi e fondamentali per la sicurezza della popolazione e della fauna».
Un’attività intensa che conferma il ruolo centrale della Polizia Provinciale nella tutela del territorio, dell’ambiente e della comunità.
📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!
Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.
📢 Seguici anche su Telegram!
Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.