Una splendida giornata di sole sulle Orobie ha fatto da cornice alla 46ª edizione della Skialp 3 Presolana – Memorial Angelo Castelletti, che ha incoronato sul gradino più alto del podio il trentino Federico Nicolini e la valdostana Noemi Junod. La gara long distance individuale di sci alpinismo, valida come prova di Coppa Italia, ha visto protagonisti 89 atleti impegnati su un percorso tecnico e spettacolare tra alcune delle vette più suggestive delle Orobie orientali.
La partenza è stata data alle 8.30 dalla località Polzone di Colere, da dove gli scialpinisti hanno affrontato un tracciato di circa 22 chilometri con 1880 metri di dislivello positivo. Il percorso prevedeva cinque salite, quattro discese, dodici cambi d’assetto e tre tratti a piedi, con alcune novità per l’edizione 2026: la discesa da Fontanamora verso la Val Sedornia e il passaggio dal Lago Spigorel, due luoghi iconici ma poco frequentati delle Orobie. Tra i punti più significativi toccati dalla gara anche il Pizzo di Petto, la Val Conchetta, il Ferrantino – vetta più alta del percorso con i suoi 2320 metri – il rifugio Albani e Cima Verde.
Sin dal via Nicolini ha imposto un ritmo elevato, cercando subito di fare la differenza in salita, il terreno a lui più congeniale. Al Passo di Fontanamora il trentino del Brenta Team aveva già accumulato circa trenta secondi di vantaggio su Alex Oberbacher, Matteo Sostizzo, lo statunitense Jack Kuenzle e Alex Rigo. Il margine è poi aumentato chilometro dopo chilometro fino al traguardo di Polzone, raggiunto con il tempo di 1h59’10, sotto le due ore.
Alle sue spalle si è piazzato Alex Oberbacher dello Sci Club Gardena, secondo in 2h01’27, mentre sul terzo gradino del podio è salito l’under 23 delle Fiamme Oro Hermann Debertolis con il tempo di 2h05’26. Completano la top ten Jack Kuenzle, Marco Salvadori, Matteo Sostizzo, Valentino Bacca, Alex Rigo, Daniel Thedy e Ivan Milesi.
«Ho cercato di avvantaggiarmi sul mio terreno preferito, la salita – ha spiegato Federico Nicolini al termine della gara – perché sapevo che rispetto agli altri scendo un po’ più piano. Già sulla prima salita sono riuscito a guadagnare quei 30-40 secondi che sono poi riuscito ad amministrare per tutta la gara. È stata una giornata splendida e una bella vittoria: complimenti agli organizzatori per aver disegnato una gara tecnica di vero scialpinismo».
Grande spettacolo anche nella gara femminile. La campionessa uscente Corinna Ghirardi è partita fortissimo, guidando la corsa nella prima salita. Nella successiva ascesa però è arrivata la rimonta della ventunenne valdostana dell’Esercito Noemi Junod, che ha superato la camuna prendendo il comando della gara. Junod ha poi gestito il vantaggio fino al traguardo, chiudendo in 2h29’49.
Ghirardi ha conquistato il secondo posto con il tempo di 2h35’07, mentre al terzo posto si è classificata la ceca Marcela Vasinova in 2h42’25. A completare l’ordine d’arrivo femminile sono state Manuela Pedrana, Marialucia Moraschinelli, Paola Pezzoli, Giulia Lantelme, Maria Vittoria Passare e Anastasiia Chertova.
«È la prima volta per me alla Skialp 3 Presolana – ha commentato Noemi Junod – e sono davvero molto contenta del risultato. All’inizio ho fatto un po’ fatica e mi trovavo seconda, poi sulla seconda salita ho trovato il mio ritmo, sono riuscita a recuperare e alla fine a vincere. Panorama e percorso sono davvero bellissimi».
Il CAI Clusone, lo Sci Club 13 e la Famiglia Castelletti, organizzatori dell’evento, hanno già dato appuntamento al prossimo anno per la 47ª edizione di una delle classiche più amate dello sci alpinismo sulle Orobie.
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