Trump: “Iran ai Mondiali? Non mi interessa, sono alla frutta”. Cosa può succedere verso la Coppa del Mondo

🔔 Vuoi ricevere le notizie di Montagne & Paesi sul tuo smartphone? WhatsApp WhatsApp | Telegram Telegram

(Adnkronos) – L'Iran parteciperà ai Mondiali di calcio 2026 tra Stati Uniti, Messico e Canada? Oggi, mercoledì 4 marzo, al presidente americano Donald Trump "non interessa veramente. Penso che l'Iran sia un Paese pesantemente indebolito – ha detto il presidente americano a Politico -. Sono alla frutta". Mentre il Medio Oriente vive un drammatico conflitto che si allarga a macchia d'olio, il tema diventa anche sportivo nel percorso di avvicinamento alla Coppa del Mondo prevista in estate.  Lo sport non rappresenta in questo momento una priorità, ovviamente, ma la speranza è che tra 100 giorni – quando è previsto il calcio d'inizio dei Mondiali al via l'11 giugno – sarà possibile concentrarsi sul torneo che coinvolgerà 48 nazionali. Le ultime squadre ammesse saranno definite dai playoff, che in Europa coinvolgono anche l'Italia, a caccia del pass per il torneo. 
L'Iran, che ha conquistato la qualificazione diretta sul campo, dovrebbe debuttare a Los Angeles contro la Nuova Zelanda il 15 giugno. Quindi, dovrebbe giocare ancora nella città californiana il 21 giugno contro il Belgio e affrontare l'Egitto a Seattle il 26 giugno. Non solo: perché se la nazionale dovesse chiudere al secondo posto il suo girone e se accadesse la stessa cosa agli Stati Uniti, le due squadre potrebbero affrontarsi a Dallas il 3 luglio in una sfida a eliminazione diretta.  Scenario, ad oggi, molto complicato ma comunque da tenere in considerazione. Così come possibilità alternative legate all'ipotesi del boicottaggio da parte dell'Iran. Se tale passo dovesse concretizzarsi, resterebbe un vuoto nel tabellone dei Mondiali. Come verrebbe colmato? Si aprirebbero prospettive di 'ripescaggio' per nazionali sin qui escluse? I contorni sono al momento da chiarire. "Quello che è certo è che dopo questo attacco non possiamo aspettarci di guardare con speranza ai Mondiali", le parole del presidente della federcalcio iraniana, Mehdi Taj, al portale Varzesh3. La decisione finale spetterebbe alla leadership del paese e sarebbe ovviamente condizionata dai rapporti con gli Stati Uniti. L'uccisione dell'ayatollah Ali Khamenei ha decapitato i vertici di Teheran e non è chiaro se l'operazione avviata da Stati Uniti e Israele porterà a un reale 'regime change'. La Fifa, per ora, non si sbilancia. Mattias Grafstrom, segretario generale della federcalcio internazionale, ha risposto alle domande della Cnn: "E' prematuro commentare in maniera approfondita, ovviamente seguiamo gli sviluppi di tutte le situazioni a livello internazionale. Al sorteggio per la fase finale hanno partecipato tutti i paesi, il nostro obiettivo è organizzare una World Cup sicura, con la partecipazione di tutti". 
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

WhatsApp Logo

📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!

Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.

👉 Clicca qui per iscriverti al canale

Telegram Logo

📢 Seguici anche su Telegram!

Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.

👉 Clicca qui per iscriverti su Telegram

Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web ritieni più interessanti e utili. Puoi trovare maggiorni informazioni sul nostro trattamento dei dati personali nella nostra Privacy Policy