Volantini contro i docenti “di sinistra” dura presa di posizione del PD bergamasco

Volantini contro i docenti “di sinistra”: dura presa di posizione del PD bergamasco

🔔 Vuoi ricevere le notizie di Montagne & Paesi sul tuo smartphone? WhatsApp WhatsApp | Telegram Telegram

Bergamo, 26 gennaio 2026 – Il Partito Democratico di Bergamo, insieme ai Giovani Democratici e al PD Cittadino, esprime forte preoccupazione e profonda indignazione per i volantini affissi dall’organizzazione studentesca “Azione Studentesca”, realtà legata a Fratelli d’Italia, che inviterebbero studentesse e studenti a segnalare i docenti ritenuti “di sinistra”.

Secondo il PD si tratterebbe di un atto intimidatorio grave e inaccettabile, che nulla avrebbe a che fare con il miglioramento della scuola o dell’università e che, al contrario, rischierebbe di alimentare un clima di sospetto e pressione ideologica all’interno degli istituti scolastici e universitari.

«Siamo di fronte a un gesto che colpisce direttamente la libertà di insegnamento e i principi fondamentali della nostra democrazia», ha dichiarato Gabriele Giudici, segretario provinciale del Partito Democratico di Bergamo. «Invitare a segnalare docenti sulla base di presunti orientamenti politici significa creare liste di proscrizione inaccettabili. Colpisce inoltre l’ipocrisia di questa iniziativa: mentre la didattica è ogni giorno messa in difficoltà da stipendi inadeguati, precarietà cronica, classi sovraffollate e carichi di lavoro insostenibili, c’è chi preferisce attaccare gli insegnanti invece di difenderli. Questa è la vera emergenza della scuola italiana».

Sulla stessa linea anche il segretario cittadino del PD Alessandro De Bernardis e la capogruppo in Consiglio comunale a Bergamo Francesca Riccardi, che parlano di un’iniziativa dai toni allarmanti: «L’azione portata avanti da Azione Studentesca richiama modalità squadriste, che non possono e non devono trovare spazio nel nostro tempo, con un evidente riferimento alle liste di proscrizione. Chiediamo agli esponenti politici del centrodestra bergamasco di prendere pubblicamente le distanze da questa propaganda insensata. Su questo tema presenteremo un ordine del giorno nel prossimo Consiglio comunale».

Ancora più dure le parole del segretario dei Giovani Democratici di Bergamo, Lorenzo Lazzaris, che sottolinea la gravità dell’iniziativa: «Quando l’ala studentesca del partito di governo inizia a raccogliere liste di docenti considerati “propagandisti di sinistra”, indicando come colpa l’insegnamento dell’antifascismo, è necessario ricordare una lezione fondamentale della nostra storia repubblicana. In Italia l’antifascismo ha fondato la Costituzione: chi oggi lo attacca dimostra di non averne accettato i valori».

«Quello che i gruppi di Azione Studentesca intendono fare è gravissimo – conclude Lazzaris –. Saremo sempre al fianco dei docenti e degli studenti che vogliono insegnare e imparare la storia per quello che è stata, senza censure, omissioni o riscritture di parte. Chi è antifascista non ha bisogno di censurare la storia».

WhatsApp Logo

📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!

Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.

👉 Clicca qui per iscriverti al canale

Telegram Logo

📢 Seguici anche su Telegram!

Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.

👉 Clicca qui per iscriverti su Telegram

Condividi:

Ultimi Articoli

Intelligenza Artificiale e Big Data

🔔 Vuoi ricevere le notizie di Montagne & Paesi sul tuo smartphone? WhatsApp | Telegram (Adnkronos) – L’intelligenza artificiale e i big data stanno diventando

Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web ritieni più interessanti e utili. Puoi trovare maggiorni informazioni sul nostro trattamento dei dati personali nella nostra Privacy Policy