Volvo, arriva la EX60, il suv che cambia l’elettrico

🔔 Vuoi ricevere le notizie di Montagne & Paesi sul tuo smartphone? WhatsApp WhatsApp | Telegram Telegram

(Adnkronos) – Con la EX60 Volvo lancia un Suv 'importante', 100% elettrico che aiuterà il brand – a livello globale ma anche in Italia – a recuperare parte delle vendite perse lo scorso anno, ma che soprattutto apre una nuova pagina in termini di progettazione e di realizzazione per un marchio che può contare su una proprietà cinese (il gruppo Geely) ma non rinuncia alla sua identità e i suoi valori europei. E' il messaggio che arriva in occasione del lancio del modello più atteso degli ultimi tempi – "disegnato, sviluppato e costruito a Goteborg" rivendica l'ad Håkan Samuelsson – che si distingue per una serie di cruciali scelte progettuali, a iniziare dalla tecnologia cell-to-body e dalla costruzione mega-casting, che taglia peso e tempi in catena di montaggio.  Inconfondibilmente Volvo, nel design elegante e minimalista, con accenni del passato, la EX60 – lunga 4,80 metri – propone caratteristiche uniche anche nel settore in rapida evoluzione delle elettriche: due le trazioni (anteriore e AWD), tre i livelli di potenza (374 CV, single motor, batteria da 83 kWh; 510 CV, dual motor, batteria da 95 kWh e 680 CV, dual motor, batteria da 117 kWh) con un'autonomia che può arrivare a 810 km. Ma soprattutto – grazie a una ricarica in corrente continua con un picco di potenza di 370 kW – il passaggio dal 10% all’80% non richiede più ore ma meno di 20 minuti: ne bastano 10 poi, il tempo di una sosta caffé veloce, per recuperare 325 km.  Sono elementi che andranno verificati sul campo ma che puntano ad abbattere l'effetto 'ansia da autonomia' che ancora condiziona molti possibili clienti dell'elettrico: sull'altro punto debole – il prezzo – Volvo risponde proponendo questo Suv allo stesso listino di un modello plug-in. I prezzi delle tre versioni, declinabili in soli due ricchi allestimenti infatti vanno dai 65.350 del modello di attacco agli 81.450 euro della versione più potente e ricca (con trazione integrale): non esattamente popolari, ma in linea con l'offerta elettrificata, della stessa Volvo e della concorrenza. Come sottolinea Michele Crisci, presidente Volvo Car Italia, "con la EX60 la scelta del cliente viene fatta sulla tecnologia e non più sul prezzo".  Ma il nuovo Suv – che sarà prossimamente affiancato da una versione Cross Country – è 'anche' un computer in movimento diventando la prima Volvo in cui è integrato Gemini, l'assistente AI di Google che consente di conversare in modo naturale con la vettura e di gestire tutte le funzioni importanti durante la guida senza usare le mani. La EX60 è dotata del sistema HuginCore di Volvo che è costituito dall'architettura elettrica sviluppata internamente, dal computer principale, dai controller di zona e dal software integrato all'interno della EX60. Una vera e propria auto definita dal software. La piattaforma è la Snapdragon Cockpit di nuova generazione sviluppata da Qualcomm con Snapdragon Auto Connectivity con quattro anni di dati illimitati gratuiti: al cuore di questo sistema Nvidia Drive che gira sul sistema operativo DriveOS e che riesce a eseguire oltre 250 mila miliardi di operazioni al secondo, non solo per elaborare informazioni, ma anche per acquisire dati e informazioni. Dati che saranno poi utilizzati per aggiornamenti periodici over the air con miglioramenti sul software e sulle funzionalità. Con l'accelerazione sull'elettrico – sottolinea Crisci – "in Volvo abbiamo imparato il valore di una piattaforma che nasce nativa 'elettrica' e non adattata da quella di una vettura endotermica. Abbiamo imparato anche l'importanza di collaborazioni con partner straordinari come Nvidia, ma non solo, e questo sarà sicuramente molto importante in futuro nella progettazione dei nuovi modelli. Ovviamente ci sono stati anche problemi, ma stiamo veramente andando molto avanti" rispetto alla concorrenza "e questo credo che pagherà" nel lungo termine mentre nel medio termine Crisci non esclude che Volvo possa "vendere crediti" di carbonio per la compensazione della Co2 . "In un certo senso con i nostri 800 mila pezzi l'anno, noi siamo 'piccoli' eppure come ha sottolineato Samuelsson bisognerà chiedersi perché, come si vede con la EX60, Volvo ha fatto sull'elettrico qualcosa che chi produce milioni di auto ha deciso di non fare, pur avendone la possibilità: tra dieci anni chi è partito prima sull'elettrico avrà fatto sacrifici e forse avrà pagato qualche pegno ma – conclude – si troverà in una situazione di grande vantaggio competitivo e tecnologico". 
—motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

WhatsApp Logo

📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!

Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.

👉 Clicca qui per iscriverti al canale

Telegram Logo

📢 Seguici anche su Telegram!

Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.

👉 Clicca qui per iscriverti su Telegram

Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web ritieni più interessanti e utili. Puoi trovare maggiorni informazioni sul nostro trattamento dei dati personali nella nostra Privacy Policy