L’ora di fotografia: al via il progetto di Kublaiklan e Fondazione Alfaparf. Prima tappa a Bergamo

L’ora di fotografia: al via il progetto di Kublaiklan e Fondazione Alfaparf. Prima tappa a Bergamo

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Prende il via oggi, 3 marzo, il progetto “L’ora di fotografia”, programma di sostegno alla produzione artistica e all’educazione visiva realizzato da Kublaiklan in collaborazione con Fondazione Alfaparf.

L’iniziativa nasce con un duplice obiettivo: sostenere la produzione artistica contemporanea e diffondere tra le giovani generazioni una consapevolezza critica del linguaggio visivo, sempre più centrale nella vita quotidiana.

Residenze artistiche nelle scuole

Cuore del progetto sono le residenze artistiche all’interno di scuole secondarie di secondo grado – licei e istituti superiori – distribuite sul territorio nazionale.

Cinque fotografə sono statə invitatə a sviluppare un progetto – o a proseguire una serie già avviata – in dialogo con la comunità scolastica:

  • Hicham Benohoud
  • Ilaria Turba
  • Emilio Nasser
  • Karla Hiraldo Voleau
  • Matteo de Mayda

Ogni artista lavorerà a stretto contatto con una scuola, con l’obiettivo di restituire un ritratto autentico delle nuove generazioni italiane. Il lavoro prenderà forma attraverso incontri, interviste, sessioni fotografiche e momenti informali di confronto, modulati secondo l’approccio e la ricerca di ciascun fotografə.

Parallelamente, Kublaiklan curerà un ciclo di workshop di educazione visiva, fornendo agli studenti strumenti critici e interpretativi per leggere e comprendere l’immagine fotografica nel mondo contemporaneo, sempre più dominato dai contenuti visivi.

La tappa bergamasca: ABF protagonista

La prima residenza si terrà a Bergamo, presso ABF – Azienda Bergamasca Formazione, dal 17 al 26 marzo, con il fotografo argentino Emilio Nasser.

Proprio domani, 3 marzo, Kublaiklan condurrà già i primi incontri di educazione visiva dedicati ad alcune classi della scuola.

Emilio Nasser, che vive tra Svizzera e Argentina, intreccia nel suo lavoro storie locali e tradizioni orali attraverso processi collaborativi e crossmediali. Le sue ricerche promuovono contro-narrazioni che reinterpretano miti e memorie collettive, esplorando il rapporto tra comunità, immaginazione e racconto condiviso. La sua attività è stata sostenuta da istituzioni come Pro Helvetia, Aargauer Kuratorium e Duke University’s Archive of Documentary Arts, con mostre in Europa e America Latina.

Le parole di Fondazione Alfaparf

“Condividiamo profondamente la visione e gli obiettivi del collettivo Kublaiklan, per questo abbiamo scelto di collaborare e sostenere ‘L’ora di fotografia’ – dichiara Paola Foresti, Consigliera di Fondazione Alfaparf –. La fotografia è oggi uno dei linguaggi espressivi più vicini alle persone giovani: attraversa il loro quotidiano, ne riflette tensioni, desideri e fragilità.

Con questo progetto Fondazione Alfaparf sceglie ancora una volta di mettere al centro ragazze e ragazzi, offrendo loro uno spazio di espressione e ascolto dove essere interlocutori attivi di un processo creativo condiviso”.

La scelta, per la tappa bergamasca, di coinvolgere una scuola professionale non è casuale: “Un luogo formativo spesso poco raccontato, ma centrale nel costruire competenze, integrazione e opportunità reali per molte ragazze e ragazzi”.

Kublaiklan: fotografia come relazione

Kublaiklan è un collettivo curatoriale che esplora modalità diffuse di interazione con la fotografia attraverso progetti espositivi, editoriali ed educativi. Porta la fotografia in luoghi non convenzionali, concependola come dispositivo di relazione con l’altro e con sé stessi, strumento per indagare il mondo e acquisire consapevolezza del proprio ruolo nella collettività.

Tra le esperienze più recenti: la curatela di Cortona On The Move (2024 e 2025) sotto la direzione artistica di Paolo Woods, il progetto Living Certosa a Milano e The Cooling Solution, sviluppato con l’Università Ca’ Foscari e presentato anche a Photoville, New York.

Dal 2017 il collettivo collabora inoltre con la Neuropsichiatria Infantile dell’AUSL di Reggio Emilia per la conduzione degli Atelier di Fotografia. È in fase di apertura a Torino anche K!, nuovo spazio interamente dedicato alla fotografia collaborativa e alle pratiche partecipative.

Fondazione Alfaparf

Fondazione Alfaparf è la fondazione ETS del gruppo Alfaparf Milano. Sostiene le nuove generazioni attraverso progetti ad alto impatto sociale, culturale e formativo, promuovendo autonomia, creatività e inclusione.

Opera nei settori della cultura, dell’educazione, del lavoro e della cittadinanza attiva, collaborando con enti e istituzioni del territorio bergamasco e a livello nazionale, con l’obiettivo di generare un cambiamento positivo e sostenibile.

Per maggiori informazioni:
www.fondazionealfaparf.org

Didascalie immagini

Hicham Benohoud, dalla serie “La salle de classe” © Hicham Benohoud

Ilaria Turba, dalla serie “Le désir de regarder loin”, Collectif Jeunes © Ilaria Turba

Karla Hiraldo Voleau, dalla serie “Frammenti” © Karla Hiraldo Voleau

Emilio Nasser, dalla serie “Shipwreck of Dreams” © Emilio Nasser

Matteo de Mayda, dalla serie “The First Time” di Cosimo Bizzarri e Matteo de Mayda © Matteo de Mayda

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