A Mozzo, in provincia di Bergamo, si è svolto un partecipato incontro informativo dedicato alla prevenzione delle truffe agli anziani. L’appuntamento, tenutosi il 15 aprile 2026 all’oratorio, ha visto la presenza delle forze dell’ordine per sensibilizzare i cittadini su un fenomeno in crescita anche sul territorio bergamasco.
Nel corso della mattinata, il Luogotenente Carica Speciale Bruno Tanieli, Comandante della Stazione Carabinieri di Curno, e il Commissario Capo Genny Morabito, Comandante della Polizia Intercomunale di Paladina-Mozzo, hanno incontrato i residenti illustrando i principali rischi e fornendo indicazioni concrete per difendersi dalle truffe.
L’incontro si è svolto in un clima di dialogo diretto, con numerosi interventi da parte dei cittadini. I relatori hanno spiegato le modalità più utilizzate dai truffatori, portando esempi concreti di casi recenti avvenuti tra Bergamo e i comuni limitrofi. Tra i metodi più diffusi emergono i finti appartenenti alle forze dell’ordine o a enti pubblici, le telefonate con richieste urgenti di denaro per presunti familiari in difficoltà e le visite a domicilio con la scusa di controlli o rimborsi.
Particolare attenzione è stata dedicata ai comportamenti da adottare per evitare di cadere vittima di questi raggiri, oggi sempre più frequenti anche in Val Seriana e nella Bergamasca.
I consigli per prevenire le truffe
Per contrastare il fenomeno delle truffe agli anziani, le forze dell’ordine hanno fornito alcune semplici ma fondamentali indicazioni:
– Diffidare degli sconosciuti: non aprire la porta a persone non conosciute, anche se indossano uniformi o mostrano tesserini. In caso di dubbio, contattare subito il numero di emergenza 112.
– Non fornire dati personali o bancari: nessun operatore di banca o delle forze dell’ordine richiede informazioni sensibili al telefono.
– Attenzione alle richieste urgenti di denaro: mantenere la calma e verificare sempre contattando direttamente i familiari coinvolti.
– Non consegnare denaro o oggetti di valore: evitare qualsiasi consegna a sconosciuti, anche se si presentano come incaricati ufficiali.
– Segnalare subito situazioni sospette: ogni dubbio va comunicato immediatamente al NUE 112.
L’iniziativa rientra nelle attività di prevenzione promosse dall’Arma dei Carabinieri sul territorio di Bergamo, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza e il rapporto di fiducia con la cittadinanza. Un impegno concreto per contrastare i reati predatori e proteggere le fasce più vulnerabili della popolazione.
📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!
Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.
📢 Seguici anche su Telegram!
Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.





