Clusone, Val Seriana (Bergamo) – Il festival internazionale «Musica Mirabilis» prosegue il suo percorso celebrativo dedicato a Giovanni Legrenzi. Sabato 5 settembre 2026, alle ore 20.45, la Chiesa di San Defendente di Clusone ospiterà il quarto concerto della rassegna. L’evento è interamente dedicato alle «Sonate da chiesa» del compositore clusonese, eseguite dall’Ensemble Legrenzi. L’ingresso è gratuito.
La quinta edizione di «Musica Mirabilis», Festival musicale internazionale «Giovanni Legrenzi», dedica il 2026 al quarto centenario della nascita del celebre compositore originario di Clusone. Il concerto di sabato si concentra sulle «Sonate da chiesa», una parte fondamentale della produzione strumentale di Legrenzi e un ambito in cui il musicista della Val Seriana ebbe un ruolo di primo piano nel linguaggio musicale italiano del Seicento.
Ad animare la serata sarà l’Ensemble Legrenzi, una formazione composta da musicisti già noti al pubblico del Festival. Sul palco ci saranno Luca Giardini e Pietro Battistoni ai violini, Marco Frezzato al violoncello e Ivana Valotti all’organo.
Nonostante fosse organista, Legrenzi coltivò una profonda attenzione per la musica strumentale, con un focus particolare sulla sonata da chiesa. Il suo catalogo vanta cinquantasei sonate da chiesa, testimonianza dell’importanza di questo repertorio nella prima fase della sua carriera artistica.
Il programma attingerà da opere significative come l’opera quarta, «Suonate da Chiesa e da Camera, Correnti, Balletti, Alemande e Sarabande a tre, doi Violini e Violone, con il Basso continuo» (Venezia, 1656), e l’opera ottava, «Sonate a due, tre, cinque e sei Istromenti» (Venezia, 1663). Queste raccolte conobbero numerose ristampe, a conferma della loro vasta diffusione nelle cappelle musicali ecclesiastiche dell’epoca.
Tra le suggestive pagine di Legrenzi in programma, spiccano titoli evocativi come «La Brembata», «La Secca Soarda», «La Benaglia», «La Tassa», «La Rossetta», «La Bonacossa», «La Pezzoli» e «La Boiarda». Come sottolineato da Ivana Valotti, direttrice artistica del festival insieme a Giovanni Acciai, questi titoli richiamano illustri famiglie patrizie venete, friulane, romane e lombarde, caratterizzando composizioni articolate in movimenti diversi per andamento, metro e struttura.
Per contestualizzare ulteriormente la scrittura strumentale di Legrenzi, le sue sonate saranno affiancate da brani di altri grandi del Cinque e Seicento: Domenico Gabrielli con il «Ricercare sesto per violoncello solo», Bernardo Pasquini con una «Toccata in re per organo», Angelo Notari con la «Canzona passeggiata per violino e basso continuo», e Francesco Rognoni Taeggio con «Vestiva i colli», variazioni per violino solo sul celebre madrigale di Giovanni Pierluigi da Palestrina.
Un’occasione imperdibile, a ingresso gratuito, per immergersi nella musica barocca e riscoprire l’eredità di Giovanni Legrenzi. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.musicamirabilis.eu. Il Festival è promosso dal Comune di Clusone e dalla Nova Ars Cantandi, con il contributo di Regione Lombardia e Provincia di Bergamo e il supporto di Fondazione BCC Milano. È membro di REMA – Early Music in Europe e gode del patrocinio delle Città di Bergamo, Ferrara, Venezia e della Fondazione MIA.
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